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giovedì 31 luglio 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

Guerra significa solo morte e distruzione | Slow Food - Buono, Pulito e Giusto. www.slowfood.it Due giorni fa, a Gaza, sotto le bombe, se n’è andato Emad Asfour, delegato di Terra Madre nel 2012. Emad lavorava per il Yda, una delle poche realtà capaci di lavorare sia nella Cisgiordania che nella Striscia di Gaza http://ift.tt/XjMcU7

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July 31, 2014 at 04:19PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Guerra significa solo morte e distruzione ----------------------------------------- Due giorni fa, a Gaza, sotto le bombe, se n’è andato Emad Asfour, delegato di Terra Madre nel 2012. Emad lavorava per il YDA, una delle poche realtà capaci di lavorare sia nella Cisgiordania che nella Striscia di Gaza. Faceva parte di un gruppo di giovani palestinesi che avevano dato vita a un’organizzazione non governativa nata per educare i giovani ad essere i leader di domani, a recuperare la fiducia in se stessi nonostante le quotidiane umiliazioni dell'occupazione. Aveva organizzato anche un Terra Madre Day nel 2010, a Gaza, e credeva che Slow Food fosse uno strumento unico per parlare di sovranità alimentare e di tutela delle tradizioni gastronomiche palestinesi. Emad aveva 36 anni, ed era quasi un anziano in questa terra dove più della metà della popolazione è minorenne. Due giorni prima di morire aveva visto sparire suo padre sotto le bombe. Emad era un uomo giusto.Immaginate la valle del Tanaro.Immaginate che in quella lingua di territorio che va da Bra ad Asti vivano più di un milione e mezzo di persone.Immaginate che nessuno di voi possa uscire dalla valle da 7 anni, se non in rarissime occasioni, e unicamente da un solo confine. Immaginate di spiegare a vostro figlio che quella lassù in cima è La Morra, ma che lui non ci potrà mai andare.Immaginate ora che piovano bombe. Tante. Su Pollenzo e in piazza Roma, tra i portici di Cherasco e sulle torri di Alba, sulle scuole e le chiese. Immaginate di ricevere una telefonata in cui avete 2 minuti per lasciare la vostra abitazione. O immaginate che lo dicano ai vostri nonni, ai vostri genitori.Immaginate di trovare per strada miliziani che vi intimano, armi alla mano, di non lasciare le vostre abitazioni. Che lanciano razzi dalla vostra via.E ora ditemi cosa direste a chi vi chiede di sedervi a un tavolo e parlare di pace.MIchele Rumiz m.rumiz@slowfood.it

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July 31, 2014 at 01:56PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Pronti per le vacanze? Questa settimana noi vi portiamo in Trentino http://goo.g... Pronti per le vacanze? Questa settimana noi vi portiamo in Trentino http://goo.gl/Z6dkXy http://ift.tt/1zyA7Z3

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July 31, 2014 at 12:19PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Figura strana quella del commerciante di vino, scongiurata come la grandine dura... Figura strana quella del commerciante di vino, scongiurata come la grandine durante tutto l’anno e benvenuta quando il vino non esce dalla cantina.Se in Francia il ruolo del négociant si afferma come elemento fondamentale al funzionamento della macchina commerciale del vino, dalle nostri parti pur mantenendo la medesima importanza strutturale la figura professionale del commerciante è sfuggente, poco esposta ed evocata con un sospiro, come male necessario, da tanti produttori ...Essere commercianti di vino, oggi - Slowine www.slowfood.it Figura strana quella del commerciante di vino, scongiurata come la grandine durante tutto l’anno e benvenuta quando il vino non … Continua http://ift.tt/1nVKkvP

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July 31, 2014 at 10:17AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Una garanzia sempre affidabile, un bere diretto, sicuro, tra le espressioni patr... Una garanzia sempre affidabile, un bere diretto, sicuro, tra le espressioni patriottiche di Riesling Renano tra le più convincenti in circolazione ... Gluck - La bottiglia della sera, di Paolo CamozziA.A. Valle Venosta Riesling 2012, Castel Juval - Slowine www.slowfood.it GLUCK – La bottiglia della sera Questa rubrica ospita il breve racconto/resoconto di una bottiglia di vino bevuta la sera … Continua http://ift.tt/1twwi6b

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July 31, 2014 at 09:37AM

mercoledì 30 luglio 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

Durante le recentissime degustazioni finali per Slow Wine 2015 – ma il “fenomeno... Durante le recentissime degustazioni finali per Slow Wine 2015 – ma il “fenomeno” era già stato avvistato l’anno scorso … – abbiamo felicemente notato quanto sia cresciuta la proposta di Montepulciano d’Abruzzo dallo stile innovativo, che fino a qualche anno fa non comparivano assolutamente nelle sessioni di assaggio.Una nuova generazione di Montepulciano d'Abruzzo - Slowine www.slowfood.it Durante le recentissime degustazioni finali per Slow Wine 2015 – ma il “fenomeno” era già stato avvistato l’anno scorso … … Continua http://ift.tt/1uH77PO

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July 30, 2014 at 05:42PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Durante le recentissime degustazioni finali per Slow Wine 2015 – ma il “fenomeno... Durante le recentissime degustazioni finali per Slow Wine 2015 – ma il “fenomeno” era già stato avvistato l’anno scorso … – abbiamo felicemente notato quanto sia cresciuta la proposta di Montepulciano d’Abruzzo dallo stile innovativo, che fino a qualche anno fa non comparivano assolutamente nelle sessioni di assaggio.Una nuova generazione di Montepulciano d'Abruzzo - Slowine www.slowfood.it Durante le recentissime degustazioni finali per Slow Wine 2015 – ma il “fenomeno” era già stato avvistato l’anno scorso … … Continua http://ift.tt/1nT6xKR

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July 30, 2014 at 11:51AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Come mai questo gran parlare di Ogm? ----------------------------------------- In queste settimane, chi legge con regolarità più di un quotidiano (La Stampa, il Corriere della Sera, Il sole 24 ore, l'Unità...) ha avuto modo di farsi una cultura sulle ragioni per cui parte della politica e della ricerca è a favore degli Ogm in agricoltura nel nostro Paese. La coltivazione dei quali, sia detto ad onor di cronaca, è e resta vietata. Poco hanno imparato, invece, i medesimi lettori, sulle ragioni di chi non vuole gli Ogm, che solo in rari casi ha avuto voce, e che comunque, nel nostro Paese, equivale a circa il 90% dei cittadini - agricoltori, consumatori, lettori che siano. Come mai tutto quest'agitarsi, proprio adesso e proprio qui, su questo tema? Per via del semestre italiano di presidenza europea, diranno alcuni. La nostra visibilità all'Ue è notevole in questo momento, e chi produce Ogm non ha apprezzato le recenti decisioni italiane in fatto coltivazioni geneticamente modificate, dal decreto interministeriale che vieta la coltivazione del mais Mon810 alla – conseguente! – distruzione dei campi seminati illegalmente con quel mais in Friuli Venezia Giulia. Ma il semestre italiano non è la sola ragione, dicono altri. Esso infatti, finirà, e cederà il passo, pochi mesi dopo, a un altro grande appuntamento, l'Expo 2015, nel quale le aziende che producono sementi gm per l'agricoltura saranno presenti e forse desiderano trovare un Paese meglio disposto, verso di loro, di quanto lo sia oggi. Questa specie di campagna di stampa si spiegherebbe così con la necessità di offrire alle multinazionali un pubblico italiano meno critico rispetto agli Ogm in agricoltura. O, semplicemente, già talmente stufo di sentirne parlare che si lascerà scivolare addosso gli slogan e i toni da crociata che oggi sembrano caratterizzare i sostenitori di quel tipo di biotecnologia. Forse hanno ragione entrambi i versanti; in ogni caso prendiamola con calma: la strada della tutela della biodiversità, della nostra cultura gastronomica, delle nostre economie locali e della democrazia è lunga, richiede attenzione e resistenza. Cinzia Scaffidi c.scaffidi@slowfood.it Da La Stampa del 27 luglio 2014

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July 30, 2014 at 11:26AM

Slow Food Condotta del Tortonese

----------------------------------------- Con la nuova organizzazione della pubblica amministrazione, potrebbe sparire il Corpo Forestale dello Stato. Tra le altre disposizioni, il disegno di legge “Riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”, licenziato dal Consiglio dei ministri lo scorso 10 luglio, prevede infatti: “assorbimento delle funzioni di polizia del Corpo Forestale dello Stato in quelle delle altre forze di polizia e delle amministrazioni locali, ferma restando la garanzia degli attuali livelli di presidio dell’ambiente e del territorio e la salvaguardia delle professionalità esistenti”. In questo modo verrebbe meno il più diffuso corpo di polizia statale italiano altamente specializzato per combattere gli ecoreati: il Corpo Forestale dello Stato, che nel solo 2013 ha accertato più di 10.200 reati ambientali, corrispondenti a circa il 35% sul totale nazionale (Rapporto Ecomafia 2014). Siamo certi che all’Italia non possa fare a meno dell’indiscussa competenza, capacità professionale investigativa e di lettura dei fenomeni criminali, nonché di radicamento sul territorio, dell’attuale Corpo Forestale dello Stato, anche in relazione al fatto che segnerebbe un netto e irrecuperabile arretramento nel contrasto ai crimini contro il patrimonio naturale e paesaggistico, dagli incendi boschivi al dissesto idrogeologico, dall’abusivismo edilizio in aree interne allo smaltimento illegale di rifiuti, dai reati contro gli ecosistemi naturali e le specie protette fino agli illeciti in campo agroalimentare. Per questo Legambiente, Greenpeace, Libera e Slow Food Italia chiedono di modificare quanto previsto nel DDL “Riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche” all’articolo 7, comma 1, lettera a) e di fornire con urgenza l’Italia di uno strumento efficace di prevenzione e contrasto alla “moderna” e organizzata criminalità ambientale, attraverso il potenziamento, il rafforzamento e l’efficientamento del Corpo Forestale dello Stato, in considerazione del fatto che la lotta ai crimini ambientali è tra le più importanti sfide per il nostro Paese che si combatte e si vince per le attuali e le future generazioni, nonché di rilevanza internazionale registrato che molti dei reati hanno una palese connotazione e dimensione transfrontaliera.

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July 30, 2014 at 10:30AM

Slow Food Condotta del Tortonese

"D’estate si accende inevitabilmente l’attenzione verso i vini rosati perché cer... "D’estate si accende inevitabilmente l’attenzione verso i vini rosati perché cerchiamo la leggerezza e perché sono piacevoli bevuti a temperature fresche. Il Salento, terra di mare e vento, vanta un’antica tradizione di rosati. In genere realizzati con il negroamaro che si presta moltissimo a questo tipo di vinificazione". Di Marina AlaimoMalìa Rosa 2013, Duca Carlo Guarini - Slowine www.slowfood.it GLUCK – La bottiglia della sera Questa rubrica ospita il breve racconto/resoconto di una bottiglia di vino bevuta la sera … Continua http://ift.tt/1nH4zMO

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July 30, 2014 at 09:50AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Buondì! Com'è dolce la vittoria :) Buondì! Com'è dolce la vittoria :)Yucatán: il tribunale revoca il permesso di coltivare soia gm | Slow Food - Buono, Pulito e Giusto. www.slowfood.it Davide vince ancora contro Golia. Sei associazioni di apicoltori Maya e di ambientalisti sono riusciti a ottenere che la giustizia messicana revocasse l’autorizzazione concessa dal Governo alla Monsanto per la semina commerciale di soia Ogm nella penisola dello Yucatan preservando la regione dalla c… http://ift.tt/XdscT1

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July 30, 2014 at 09:44AM

martedì 29 luglio 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

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July 29, 2014 at 05:35PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Yucatán: il tribunale revoca il permesso di coltivare soia gm ----------------------------------------- Davide vince ancora contro Golia. Sei associazioni di apicoltori Maya e di ambientalisti sono riusciti a ottenere che la giustizia messicana revocasse l’autorizzazione concessa dal Governo alla Monsanto per la semina commerciale di soia Ogm nella penisola dello Yucatan preservando la regione dalla contaminazione. Una vittoria soprattutto per gli apicoltori dopo che erano state ritrovate tracce di polline gm nel loro miele. Ma andiamo con ordine. Nel febbraio 2012 gli apicoltori insieme a Greenpeace, avevano presentato un’ingiunzione proprio pochi mesi dopo che la Corte superiore di giustizia dell’Unione Europea aveva stabilito che il miele presentava tracce di polline geneticamente modificato e aveva quindi imposto nuovi controlli per consentirne la commercializzazione. La presenza di Ogm aveva causato infatti un enorme allarme e in Germania, una delle principali destinazioni del miele messicano, c’era stato il blocco del prodotto per mesi. Nello stesso anno, sotto la gestione di Felipe Calderon, il ministero dell’Agricoltura messicano aveva approvato la prima semina su larga scala di soia Ogm – 30mila ettari rispetto al precedente permesso di 7.200 – su richiesta della multinazionale Monsanto, proprietaria del seme. Ma il tribunale ha constatato che la semina di soia gm potrebbe danneggiare le attività economiche, occupazionali e ambientali degli apicoltori Maya, creando tra l’altro un stabilendo che la consultazione preventiva è necessaria nei casi di possibili effetti, cioè non è necessario che il danno sia provato. Inoltre, il tribunale ha stabilito (…) che bisognava, prima di concedere il permesso alla Monsanto, prendere in considerazione i pareri dell'Istituto nazionale di ecologia, della Commissione nazionale delle aree naturali protette e della Commissione nazionale per la biodiversità, che avevano ritenuto impossibile la semina di soia Ogm. Inoltre, l’autorità giudiziaria ha disposto di svolgere una consultazione pubblica tra le comunità indigene di Santa Elena, Ticul, Oxkutzcab, Tekax Tzucacab, Peto e Tizimin, che vivono nella penisola dello di Yucatan, prima di poter chiedere qualsiasi altra autorizzazione a livello commerciale. «Per gli apicoltori dello Yucatan, molti dei quali indigeni Maya, questo è un grande risultato perché si riconosce il nostro legittimo diritto a decidere sul nostro territorio e sulla nostra vita. L’apicoltura tradizionale è la nostra principale attività economica non vogliamo che il nostro miele sia contaminato da Ogm», ha detto Lorenzo Itza Ek, apicoltore Maya. «Il flusso di polline transgenico rappresenta una macchia per la qualità del miele messicano mettendo a rischio uno dei pochi vantaggi comparativi di cui il nostro Paese gode nel mercato globale. Il Messico è il terzo maggiore esportatore di miele in tutto il mondo e il 40% del miele nazionale è ottenuto nello Yucatan; il 98% del miele della penisola viene esportato nell’Unione Europea e circa 20mila apicoltori di origine indigena vivono di questa attività», ha detto Pablo Duarte, coordinatore di Unorca-Yucatan. Nella penisola ci sono circa 348mila alveari. Miguel Lara Sosa, presidente della Società apicola maya, ha spiegato che in un ciclo di un mese si producono circa 10mila tonnellate di miele, che generano circa 400 milioni di pesos (31 milioni di dollari), anche se a volte la produzione è minore. All'inizio di quest'anno il manager ha ammesso un calo del 40%, causato in parte dalle basse temperature registrate a dicembre 2013. Via Agrapress Fonte El Pais

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July 29, 2014 at 01:04PM

Slow Food Condotta del Tortonese

«Quando una Igp o una Dop non proteggono il prodotto che davvero ha un legame co... «Quando una Igp o una Dop non proteggono il prodotto che davvero ha un legame con la storia e le tradizioni di un territorio, allora l'utilizzo di questi strumenti, che la legislazione europea mette a disposizione, è scorretto e lesivo della leale concorrenza», L'editoriale di Carlo Petrini: http://goo.gl/FvpMqqSe il bollino non indica qualità | Slow Food - Buono, Pulito e Giusto. www.slowfood.it Quando una Igp o una Dop non proteggono il prodotto che davvero ha un legame con la storia e le tradizioni di un territorio, allora l'utilizzo di questi strumenti, che la legislazione europea mette a disposizione, è scorretto e lesivo della leale concorrenza. http://ift.tt/1mY9hkf

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July 29, 2014 at 12:27PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Abbiamo ricevuto, e pubblichiamo con convinzione, un documento della FIVI con cu... Abbiamo ricevuto, e pubblichiamo con convinzione, un documento della FIVI con cui i vignaioli indipendenti italiani denunciano il rischio di speculazioni sui prezzi dei diritti di impianto a causa della proroga richiesta dall’Italia sui tempi di conversione in autorizzazioni. Lo pubblichiamo integralmente, sottolineando la gravità della situazione che potrà verificarsi nel prossimo futuro.FIVI avverte: rischio di speculazioni nella compravendita dei diritti di impianto - Slowine www.slowfood.it Abbiamo ricevuto, e pubblichiamo con convinzione, un documento della FIVI con cui i vignaioli indipendenti italiani denunciano il rischio di … Continua http://ift.tt/1rWjTWZ

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July 29, 2014 at 09:19AM

lunedì 28 luglio 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Che cosa significa che la mafia apre allo slow food? ----------------------------------------- Una piccola riflessione per rispondere all’articolo comparso ieri sul sito Ansa.it Aggiungi un boss a tavola , che pur avendo il merito di denunciare le frodi alimentari e il ruolo della mafia nell’enogastronomia italiana, utilizza in modo decisamente improprio il termine “slow food”. Insomma, siamo davanti a una semplificazione giornalistica che ha creato fraintendimenti e sconcerto, su cui vorremmo fare chiarezza, considerato che spesso la sfumatura tra la tendenza slow food (minuscolo) e l’associazione Slow Food (maiuscolo) non è sempre chiara. Che cosa significa che la “mafia apre allo slow food” e che il nuovo slogan delle organizzazioni criminali è oggi «Pizza, mafia e slow food”? Il “cibo o i ristoranti slow food” non esistono, in quanto noi di Slow Food (maiuscolo!) non produciamo cibo e non abbiamo ristoranti, ma lavoriamo per aiutare produttori e consumatori a cambiare un sistema alimentare in cui le agromafie e ogni tipo di criminalità organizzata riescono facilmente a penetrare. Secondo noi non solo si tratta di affermazioni superficiali, ma fuorvianti e dannose. Dannose innanzitutto per quei produttori con cui ci impegniamo ogni giorno per sostenere un’agricoltura buona, pulita e giusta, e dannose poi anche per l’immagine della nostra Associazione, che da sempre ha valori ben chiari che porta avanti sul territorio. La difesa della legalità è infatti uno dei nostri principi cardine, di cui andiamo molto fieri e che attuiamo ogni giorno con l’aiuto dei soci e dei molti volontari che operano nelle Condotte, vere e proprie sentinelle che ci avvertono di potenziali contaminazioni criminali. Questo assume un notevole valore e impegno soprattutto in quelle zone in cui gli stessi produttori si trovano ad agire in contesti difficili: chi sceglie di non cedere alle richieste di “pizzo” e tangenti, chi si sottrae alle logiche di un mercato i cui prezzi talvolta sono imposti dalla criminalità organizzata. Insomma, per tutti, ma soprattutto per loro, noi di Slow Food agiamo e facciamo il possibile per difendere un cibo giusto. E poi diciamolo, la mafia non ha nulla di slow, il suo modo di operare e di confondersi con la società civile, di procurarsi e di spendere il denaro, è decisamente fast! Concludo con un rapido accenno alle nostre iniziative concrete proprio nella lotta alle mafie e la difesa della legalità. Tante nostre condotte collaborano attivamente con le cooperative di Libera Terra sul territorio, portando avanti una chiara condivisione di intenti e valori con il suo fondatore Don Luigi Ciotti. Lo stesso Don Ciotti ha partecipato al nostro Congresso nazionale qualche mese fa, dove la legalità costituiva uno dei temi cardine, accendendo la platea con un intervento memorabile; io ho altresì avuto l’onore di condividere il palco con lui la settimana scorsa in occasione di Cgil Incontri a Serravalle Pistoiese, proprio sul tema della legalità. Ma ancora, questo è un argomento che abbiamo affrontato più volte sui media e negli appelli al Governo. Insomma, proprio non ce ne stiamo con le mani in mano. E la legalità sarà sotto i riflettori durante il prossimo Salone del Gusto e Terra Madre a Torino, in cui affronteremo i temi più scottanti della nostra attualità. Gaetano Pascale - presidente Slow Food Italia g.pascale@slowfood.it La risposta dell'Ansa Gentile presidente, il nostro unico tentativo è quello di evidenziare gli interessi della criminalità nei nuovi settori dell’agroalimentare. Il metodo utilizzato è quello di sempre: informare il lettore attraverso le notizie, verificate – in questo caso - ascoltando investigatori e categorie coinvolte. E in questo scopo è sottintesa anche l’attenzione alle terminologie utilizzate. Alla ricerca del termine ‘slow food’ con le lettere minuscole, così come è stato scritto nell’articolo, leggo da Treccani: “Atteggiamento enogastronomico secondo il quale (in contrapp. alla concezione del fast food, o «mangiare rapido») occorre riscoprire uno stile alimentare caratterizzato dalla riscoperta di vivande genuine e di una condotta di vita più sana”. Oppure, in un’altra accezione: “Locale in cui si distribuiscono al pubblico prodotti ispirati al principio dello slow food”. Il nostro scopo non aveva quindi alcun tentativo di riferirsi alla vostra associazione, della quale riconosciamo l’impegno sul fronte del rispetto della legalità e dell’alimentazione sana. Lorenzo Attianese (Ansa). E il commento di risposta di Gaetano Pascale: Gentile dott. Attianese, non mettiamo in dubbio i buoni intenti dell’inchiesta. Non è in discussione, purtroppo, nemmeno l’effetto prodotto dalla notizia sui mezzi di comunicazione con il riferimento, talvolta esplicito, alla nostra Associazione che evidentemente, più delle definizioni di Treccani, incarna il concetto dello “slow food”. Adesso più che mai sostieni Slow Food: diventa socio!

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July 28, 2014 at 12:48PM

Slow Food Condotta del Tortonese

In queste settimane, chi legge con regolarità più di un quotidiano ha avuto modo... In queste settimane, chi legge con regolarità più di un quotidiano ha avuto modo di farsi una cultura sulle ragioni per cui parte della politica e della ricerca è a favore degli Ogm in agricoltura nel nostro Paese… Ci siamo chiesti perchéCome mai questo gran parlare di Ogm? | Slow Food - Buono, Pulito e Giusto. www.slowfood.it In queste settimane, chi legge con regolarità più di un quotidiano (La Stampa, il Corriere della Sera, Il sole 24 ore, l'Unità...) ha avuto modo di farsi una cultura sulle ragioni per cui parte della politica e della ricerca è a favore degli Ogm in agricoltura nel nostro Paese. La coltivazione dei q… http://ift.tt/1mU9pRA

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July 28, 2014 at 12:12PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Ciao Antonio ----------------------------------------- Oggi dedichiamo un saluto speciale a un nostro grande amico. Antonio Tinarelli è mancato venerdì scorso a Vercelli. Primo protagonista della rubrica di Carlo Petrini Storie di Piemonte (la domenica su Repubblica Torino), Antonio ha dato un prezioso contributo alla nostra associazione, un vero maestro. Collaborò per la costruzione del Master of Food su pasta e riso aiutando a formare i nostri "insegnanti", partecipò a diversi Laboratori del Gusto e a lezioni per imparare a degustare i risi, diede una mano alla realizzazione di un numero della nostra rivista dedicato proprio al riso, scrisse tantissimo, tra cui un manuale, Il riso in 10 lezioni, che con grande chiarezza spiega l’universo riso, dalla storia della sua coltivazione agli elementi di agronomia, fino agli aspetti gastronomici. Per Carlo Petrini è stato «l’uomo che cambiò il modo di coltivare il riso in Italia» selezionando le varietà Baldo, Roba e Ribe. Il mondo dell’agricoltura deve molto al lavoro e all’impegno di Tinarelli. Ci fa piacere ricordarlo con quella prima Storia che lo vedeva protagonista: Antonio Tinarelli ricorda ancora la sera di marzo del 1953 quando arrivò per la prima volta a Vercelli. C’era una grande nebbia, tanto che vedeva appena i suoi piedi quando camminava, e non c’era nessuno in giro per le strade. Non sapeva nulla di riso, aveva vinto un concorso per il miglioramento genetico delle piante coltivate e gli avevano offerto un posto alla stazione sperimentale di risicoltura. Non immaginava che il riso sarebbe stato la sua vita. Voglio raccontare la sua esperienza mettendo in luce, prima dei suoi molti meriti scientifici, la sua straordinaria umanità, la sensibilità e la positività espressa in quella stagione entusiasmante -dal 1967 al 1975-78- in cui la cultura scientifica, il sapere dei tecnici e gli aggiornamenti in tema di miglioramento agricolo, vennero trasmesse con un’attività senza soste di conferenze e incontri con i risicoltori che, inizialmente scettici, a lui che, bolognese, non sapeva il dialetto locale, erano soliti rispondergli "al dis duttùr?". Allora spiegava ancora, e meglio, e dava loro gli strumenti per capire ed emanciparsi. Sapeva essere semplice: aveva lavorato con loro nelle risaie, a piedi nudi, dove la prima cosa da imparare è reggersi saldi in piedi e avanzare senza cadere nel fango. Aveva seminato, mondato e raccolto il riso, aveva ascoltato con rispetto e umiltà chi conosce la terra. E i risultati si videro: quell'attività potente di divulgazione agricola cambiò il volto della risicoltura italiana. Tinarelli oggi non svolge più ricerca ma alcune tra le varietà più note sul mercato sono state selezionate da lui e dal suo gruppo di lavoro: il Baldo, il Roma, il Sant'Andrea, il Loto, il Ribe e altre meno note ma che fanno parte della storia del riso italiano. Con la meccanizzazione, l’impiego dei fertilizzanti e dei pesticidi, l’impianto di varietà di alta qualità aumentarono le rese in modo impressionante, ma finì un mondo e la cultura delle risaie andò perduta. Tinarelli però non è un nostalgico: ricorda che gli s'ciavandè, i salariati delle risaie, in dialetto vercellese - la cui etimologia è facile ricondurre al latino sclavus - avevano vita tristissima. Molti testi ricordano le fatiche delle mondine, ma nessuno racconta le giornate di duro lavoro, poco retribuito, dei contadini. La gerarchia delle cascine prevedeva che il primo ad alzarsi, all’una di notte, fosse il capo mungitore, seguito verso le 3 dal capo cavallante che, schioccando la frusta nella corte, svegliava chi era incaricato di governare i cavalli. Seguivano gli altri e la giornata finiva al tramonto, tutto l'anno. Le grandi tenute dove vivevano anche 500 persone, dove tutti i bisogni di una piccola comunità erano soddisfatti, oggi sono vuote e silenziose e grandi mezzi meccanici sono parcheggiati nell'erba. Bastano solo dieci uomini per coltivare 800 ettari. Tra Vercelli, Novara, Milano e Pavia si concentra più della metà delle coltivazioni europee di riso: solo l'1% circa del mondo. Il cereale che nutre 1/3 della terra è coltivato dall'Arkansas al Giappone. In Vietnam, Thailandia, Pakistan, Indonesia, Cina, dove Tinarelli ha viaggiato e lavorato, si coltiva ancora manualmente e le rese sono spesso la metà di quelle ottenute nei paesi ad agricoltura moderna. Ma i costi di produzione sono incomparabilmente più bassi e la concorrenza dopo il 2013, quando le sovvenzioni europee non garantiranno più i redditi, sarà feroce. Le loro produzioni impiegano trattamenti chimici proibiti in occidente da decenni e gli Ogm avanzano. Tinarelli è un uomo di scienza e si augura che la ricerca continui, ma denuncia la poca attenzione riservata alle conseguenze sull'ambiente, alle mutazioni degli insetti e dei microorganismi del terreno. La chimica e le nuove tecniche di coltivazione hanno scacciato le rane, le libellule e i pipistrelli che si nutrivano degli insetti delle risaie e hanno vinto le zanzare, più aggressive e numerose di un tempo: corriamo il rischio di ritrovarci un ambiente pericolosamente mutato. Anche la proprietà delle sementi - sono ben 229 i brevetti sul riso - è espropriata alle comunità dei piccoli produttori. "Non sono un uomo di sinistra - conclude Tinarelli - ma nella vita ho capito che il capitale, il denaro, rovina il mondo". I suoi impegni più recenti sono simbolici: il recupero di una antica varietà del 1936, il Gigante Vercelli, che il figlio Giorgio coltiva biologicamente alla tenuta Nebbione di Carisio e una raccolta di versi sulla vita nelle risaie di un poeta dialettale vercellese. Carlo Petrini c.petrini@slowfood.itRepubblica Torino, 06/07/2007

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July 28, 2014 at 11:58AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Ma gli Ogm non possono essere il futuro ----------------------------------------- Pubbichiamo la lettera di Marcello Biuatti (professore ordinario di genetica presso l'Università di Firenze) in risposta all'intervento di Gilberto Corbellini (docente di Storia della medicina) Agricoltura, il pensiero corto della sinistra pubblicato sull'Unità il 23/07/2414. Ieri (il 23/07 - [Nrd]) sono rimasto un po' sorpreso per il titolo di un articolo del Prof. Corbellini sulla Unità , che diceva «agricoltura, il pensiero corto della sinistra». La sorpresa mi veniva da un lato dal fatto che il Prof. Corbellini è un insigne docente di Storia della Medicina e non di scienze agrarie e poi perché non mi risulta che esista una agricoltura di sinistra, purtroppo, come dice il Prof. Corbellini, con un pensiero corto. L'articolo è un circostanziato attacco al Pd in quanto tale e specificamente al Presidente del Consiglio, al Ministro della agricoltura Martina, a Farinetti, Slow Food, la Coldiretti, la Serracchiani e soprattutto gli «intellettuali snob e tecnofobi, gli adepti (sic!) di “quei misteri gaudiosi che sono cibo biologico e chilometro zero». Quale il peccato di queste persone e della agricoltura biologica? Il fatto che sono contrari all'introduzione nel Paese delle piante Ogm che secondo Corbellini sono il futuro della agricoltura, la punta più avanzata della scienza che salverà il Mondo dalla fame. Vediamo dunque le caratteristiche di queste piante soprattutto, e che effetti hanno sull agricoltura. Ebbene, innanzitutto le piante geneticamente modificate (Pgm) in commercio sono essenzialmente quattro ( soia, mais, cotone, colza) modificate per soli due caratteri (resistenza ognuna a un insetto, resistenza a un diserbante) e non sono il “nuovo che avanza” perché sono state tutte “prodotte” nei primi anni Ottanta del Novecento e dopo quella epoca purtroppo le molte altre prodotte non sono riuscite a entrare nel mercato. Per controllare quello che dico basta andare nel sito dello Isaa che è il sito delle grandi imprese produttrici che pubblica l'andamento nel mondo degli Ogm. In questo sito troverete che solo queste quattro piante sono prese in considerazione anche se coprono quasi 180 milioni di ettari.Da questi dati la domanda: come mai tanto terreno occupato da Ogm? La risposta sta nel comportamento ormai soprattutto finanziario delle tre maggiori multinazionali della agricoltura (Monsanto, Dupont, Syngenta) che non fanno più ricerca ma guadagnano dalle royalties dei brevetti e dai giochi nelle Borse internazionali in cui il titolo sale tutte le volte che un nuovo Paese accetta di coltivare Ogm e quando persone note dichiarano che sono fondamentali per la vita. Vediamo in maggiore dettaglio cosa è successo in Argentina, Brasile, Paraguay per comprendere meglio la parte economica del problema. In quel caso, quando i Governi hanno aperto la strada agli Ogm i messi delle imprese hanno comprato moltissime piccole aziende locali come le nostre e cacciato i contadini salvo una parte come braccianti. Questo anche usando le armi come in Paraguay, e perdendo tutta la biodiversità delle piante locali insieme ai linguaggi delle comunità distrutte spostate nelle favelas. È quindi diminuita la quantità di cibo disponibile e si sono coltivati soprattutto la soia e in piccola parte il mais esportati per la nutrizione degli animali dei Paesi sviluppati. Tutto qui il grande vantaggio degli Ogm che ha dato un potere incredibile alle multinazionali e ha eliminato colture e culture anche in Cina India e recentemente Africa. La ragione per non far entrare nel nostro Paese Ogm è questa perché noi siamo il Paese con maggiore diversità di piante e di cibi della Europa e abbiamo come concorrente sui cibi solo la Cina. Questo ci permette di puntare sulla qualità dei prodotti e di spuntare quindi prezzi veramente alti. Abbiamo quindi bisogno continuo di nuove varietà di tutte le piante della nostra tradizione (solo il mais ha da questo punto di vista un certo interesse) e per questo ci sono metodi molecolari, questi si molto recenti, che ormai si usano in tutto il Mondo che permettono di accelerare la selezione di varietà nuove. È su questi veramente nuovi metodi che punta il progetto del bistrattato ministro Martina che investirà una notevole cifra di denaro per i tanti laboratori italiani in grado di fare questo lavoro checché ne dica il nostro amico Corbellini. Detto questo il lettore si chiederà come mai non ho parlato dei pericoli per la salute degli Ogm ma lo ho fatto perché il problema da questo punto di vista non sono tanto gli Ogm quanto parte di Efsa, la agenzia europea di controllo dei cibi. Questo perché, a dimostrare la potenza delle multinazionali, le linee guida di Efsa sono state scritte da una signora che é poi diventata capo del marketing di Syngenta. Non è per caso infatti che le linee guida impediscano a Efsa di usare laboratori indipendenti per analizzare il materiale transgenico e quindi, quando ci sono obiezioni ai dossiers da controllare la agenzia chiede una risposta alla stessa impresa produttrice che usa i suoi laboratori, per cui i produttori si auto-controllano. Ecco quindi le forti ragioni e non la ignoranza delle sinistre per cui siamo per la utilizzazione delle nuove tecnologie e non di quelle del secolo scorso e per la difesa del meraviglioso patrimonio della nostra agricoltura e delle nostre tradizioni locali.

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July 28, 2014 at 11:58AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | I libri per lestate ----------------------------------------- Porte aperte nel nostro Slow Shop! Per le meritatissime vacanze che ormai si avvicinano abbiamo pensato a tantissime e imperdibili offerte. E se sei o diventi socio Slow Food avrai diritto a ulteriori sconti. Attenzione, i prezzi visualizzati nel nostro store on line NON sono quelli destinati ai soci. Il prezzo di vendita per i soci si visualizza una volta registrati ed effettuato l’accesso come taliPiccola biblioteca di cucina letterariaUn vero gioiello nel catalogo di Slow Food Editore, questa collana raccoglie firme importanti che hanno offerto la loro penna per celebrare la nostra cucina: Simonetta Agnello Hornby, Nicola Lagioia, Moni Ovadia, Carlo Petrini, Matteo Codignola che recuperano il sottile, per quanto solido, filo che lega la letteratura alla cucina. In sole dodici pagine, questi autori onorano un piatto con una narrazione, un resoconto, un aneddoto, una storia o novella, o anche una manciata di versi: l’esiguo spazio di ventiquattro cartelle per poter mettere da parte la propria fama, lasciando la gloria al cibo che più li appassiona.Fisiologia del GustoPubblicata nel 1825 la Fisiologia del gusto di Brillat-Savarin (1775-1826) – magistrato, scrittore e gourmet – rappresenta la prima riflessione moderna su uomo e cibo, il primo tentativo, pienamente riuscito, di dare all’arte della cucina e della tavola lo stato e la dignità di scienza. Scandito da una serie di Meditazioni sui principali temi dell’alimentazione e del convivio, il volume comprende altresì racconti, memorie e aneddoti, in un insieme che ne fanno una lettura piacevolissima. Un libro pionieristico, le cui tematiche sono divenute patrimonio della cultura occidentale, indispensabile per ogni cultore della tavola.Mangia come parliNegli ultimi cinquant’anni il mondo è stato attraversato da profondi mutamenti. Soprattutto nelle società occidentali, si sono affermati nuovi modi di produrre, di pensare, di vivere. Sono cambiati anche i costumi alimentari e, assieme al nostro rapporto con il cibo, è cambiato il linguaggio che al cibo si riferisce. Nuove parole sono apparse, delle vecchie molte hanno assunto nuovi significati. Questo libro ne descrive cento, emblematiche di un’evoluzione su cui è necessario riflettere per soddisfare in maniera attenta e consapevole un bisogno primario.Scopri tutti i volumi della nostra collana Assaggi, ce n’è per tutti i gusti!I libri di Carlo petrini E per non farvi mancare niente ecco le nostre guide alle città e gli itinerari regionaliCityLive CityLive è la nuova collana di guide alle città edita da Touring Club e Slow Food Editore. Grazie a queste guide tascabili potrete tornare a vivere a pieno i vostri giorni di vacanza nelle principali città italiane ed europee. Ogni città è suddivisa in modo semplice e per ogni zona sono indicati i principali monumenti e gli indirizzi dove fermarsi per fare coloazione, per un pranzo, una cena o un aperitivo. Le pagine iniziali e finali della guida contengono una miniera di informazioni utili in loco e prima di partire: una breve storia della città e una panoramica per capire l'architettura, le arti, il cinema, la musica; cosa fare di giorno e di notte; quando, dove e cosa mangiare; come arrivare, come spostarsi e una rassegna dei trasporti cittadini, comprensiva dell'indispensabile carta della metropolitana; un carnet di indirizzi per dormire e divertirsi la sera. CityLive diventerà così uno strumento indispensabile per ogni vostro viaggio.Itinerari – Guide per vacanze enogastronomiche

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July 28, 2014 at 11:58AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Dopo il nostro pezzo di giugno: Dolcetto, specie in via d'estinzione, tutte le p... Dopo il nostro pezzo di giugno: Dolcetto, specie in via d'estinzione, tutte le principali denominazioni ci hanno risposto e soprattutto si è innescato un positivo spirito di collaborazione che avrà sicuramente sviluppi molto positivi. Qualche volta quindi le provocazioni servono. :-)I Sorì di Diano d'Alba credono ancora nella forza del Dolcetto - Slowine www.slowfood.it Dopo il nostro articolo del 5 giugno 2014 (Dolcetto, una specie in via d’estinzione) abbiamo registrato una serie di risposte … Continua http://ift.tt/1uxUl5S

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July 28, 2014 at 09:53AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Calda serata di fine luglio, voglia di fresco, una mezza pagnotta leggermente ra... Calda serata di fine luglio, voglia di fresco, una mezza pagnotta leggermente rafferma ed ecco che prende vita un piatto della tradizione pugliese, fresco e insieme intenso e profumato che richiede, quasi per definizione, un Rosato altrettanto intenso e fresco ... Un vino fatto da una persona che, per noi di Slow Wine, è molto particolare ... Gluck - La bottiglia della sera, di Adriano AnglaniSusumaniello Rosato TreTomoliRosa 2013, Vignaflora - Slowine www.slowfood.it GLUCK – La bottiglia della sera Questa rubrica ospita il breve racconto/resoconto di una bottiglia di vino bevuta la sera … Continua http://ift.tt/1nP3WQH

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July 28, 2014 at 09:39AM

venerdì 25 luglio 2014

Cinzia Scaffidi



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Slow Food Condotta del Tortonese

State freschi, inizia lo #sloweekend! http://goo.gl/CLyNPf State freschi, inizia lo #sloweekend! http://goo.gl/CLyNPf http://ift.tt/1tJNEcW

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July 25, 2014 at 03:42PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | State freschi, inizia lo #sloweekend! ----------------------------------------- Alle porte di agosto, i nostri #sloweekend diventano sempre più freschi: questa settimana sono quattro gli appuntamenti proposti, che coinvolgono la punta meridionale dello Stivale. I Mercati della Terra porteranno invece produttori e Presìdi Slow Food per le strade di tutta Italia, con gli appuntamenti classici della quarta domenica del mese.SICILIA Si parte da Santo Stefano di Camastra (Me) dove, nell’ambito della manifestazione Sposart, si terrà il Teatro del Gusto, organizzato dalla condotta Slow Food Valdemone, con la presenza di importanti chef del territorio. L’appuntamento è il 25, il 26 e il 27 Luglio presso Palazzo Trabia. Dopo la presentazione della terza edizione di “Gusta le eolie”, a Lipari avrà luogo la battuta di pesca turistica “Totanamente Vostro”, che si concentrerà sulla cattura dei totani eoliani e mostrerà ai partecipanti tutta la filiera di uno dei prodotti siciliani per eccellenza. Il giorno successivo, sui ristoranti dell’isola aderenti all’iniziativa, sarà possibile degustare menu a base di totano. L’appuntamento è per sabato 26 Luglio alle 18.30 presso Marina Corta a Lipari. In contemporanea, il 26 Luglio, il primo festival del giornalismo enogastronomico renderà Galati Marmetino (Me) protagonista del dibattito: si partirà dal concetto di filiera corta fino a toccare diversi temi cari a Slow Food. Nel pomeriggio si terranno invece incontri con i produttori selezionati dei Nebrodi con degustazioni preparate dai cuochi di Galati. Il programma si ripeterà domenica 27, concentrando l’attenzione su temi diversi ma seguendo il format del giorno precedente.CALABRIA Sabato e domenica si terrà la 1° Terra Madre d’Aspromonte, con produttori locali e Presìdi Slow Food della condotta Versante dello Stretto e Costa Viola: l’appuntamento è a Gambarie, in Santo Stefano d’Aspromonte (Rc).CAMPANIA Mercoledì 30 luglio, a Teora (AV) si inaugura la Scuola di Cucina e il primo Festival della Pasta Altirpina, segno della tradizione campana della pasta fresca.FRIULI-VENEZIA GIULIA A Maniago, lo “Slow Jazz” riempirà la serata del 26 luglio: non mancherà un menu d’eccezione, proposto dal cuoco Andrea Vallar del ristorante Casasola e dallo storico macellaio maniaghese Alex Antonini; i vini saranno proposti invece dall’azienda Quinta della Luna. L’appuntamento è alle 19.45 presso il Palazzo d’Attimis. L’oca come protagonista della tradizione contadina ritorna con l’estate: ce lo mostra Roberto di Filippo, vignaiolo di antica tradizione, e Marco Gubbiotti, chef che disegnerà un percorso gastronomico per i partecipanti imitando il “gioco dell’oca”. Menu completo e info qui MERCATI DELLA TERRA Alba (Cn): sabato dalle 9 alle 14, presso Piazza Pertinace; Cervignano del Friuli (Ud): sabato dalle 9 alle 13, presso Piazza Indipenzenza; Calamandrana (At): sabato dalle 9 alle 13, presso Piazzale della Stazione; Imola (Bo): stasera dalle 18 22.30, presso Viale Rivalta; Procchio – Isola d’Elba: sabato dalle 8 alle 13, presso Giardini di Procchio; Sarzana (Sp): sabato dalle 9.30 alle 13.30, presso Piazza Giuseppe Garibaldi; Torino: domenica dalle 9 alle 19, presso Via Nizza 230/14; Umbertide (Pg): sabato dalle 8 alle 13, presso Piazza Matteotti; San Giovanni Valdarno (Ar): sabato dalle 8 alle 13, presso viale Diaz; Volpedo (Al): sabato mattina, presso il borgo di Volpedo.

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July 25, 2014 at 01:25PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Che vi leggete sotto l'ombrellone? Date un'occhiata al nostro catalogo: 15% di s... Che vi leggete sotto l'ombrellone? Date un'occhiata al nostro catalogo: 15% di sconto su tutti i nostri titoli e sei o diventi socio Slow Food lo sconto è del 20%. E per i soci abbiamo anche super offerte sui nostri best seller: Osterie d'Italia 2014 a 10 euro e Slow Wine 2014 a 15 eurI libri per l’estate | Slow Food - Buono, Pulito e Giusto. www.slowfood.it Che vi leggete sotto l’ombrellone? Date un’occhiata al nostro catalogo: 15% di sconto su tutti i nostri titoli e sei o diventi socio Slow Food lo sconto è del 20%. Se sei o diventi socio Slow Food troverai super offerte per i nostri best seller: Osterie d’Italia a 10 euro e Slow Wine 2014 a 15 euro. http://ift.tt/1um1K8s

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July 25, 2014 at 12:23PM

Slow Food Condotta del Tortonese

26 ottobre: 600 cantine, oltre 1.000 vini, una degustazione che quest'anno abbia... 26 ottobre: 600 cantine, oltre 1.000 vini, una degustazione che quest'anno abbiamo deciso di offrirvi a un prezzo davvero popolare. Non avete proprio più scuse!!!!! Viva Slow WinePer la serie ci portiamo avanti con il lavoro: è in vendita la grande degustazione di Slow Wine... www.slowfood.it Mentre stiamo procedendo con precisione teutonica alle degustazioni finali (oggi è di scena l’Abruzzo), iniziamo a parlarvi del 26 ottobre. … Continua http://ift.tt/1mLUYPJ

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July 25, 2014 at 10:08AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Questa estate che sembra autunno regala il clima giusto per uno dei miei piatti... Questa estate che sembra autunno regala il clima giusto per uno dei miei piatti preferiti, l’insalata di riso. Io la faccio molto ricca ... Dunque è un piatto leggero solo in apparenza, che stasera ho scelto di abbinare a un vino con le stesse caratteristiche: il Teroldego Rosato Assolto di Redondèl Gluck - La bottiglia della sera, di Valentina VercelliTeroldego Rosato Assolto 2013, Redondèl - Slowine www.slowfood.it GLUCK – La bottiglia della sera Questa rubrica ospita il breve racconto/resoconto di una bottiglia di vino bevuta la sera … Continua http://ift.tt/1rBLywe

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July 25, 2014 at 09:10AM

giovedì 24 luglio 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

Avete già sbirciato tra i corsi dell'Alto Apprendistato dell'UniSG - Università... Avete già sbirciato tra i corsi dell'Alto Apprendistato dell'UniSG - Università degli Studi di Scienze Gastronomiche?Timeline Photos Vite parallele che prima o dopo s’incrociano. Destini simili di chi decide di chiudere una porta per seguire la propria passione. La birra tratteggia entrambe le storie di Emiliano Andreatta, ex rugbista e apprendista del corso di #AltoApprendistato ed Andrea Bertola che dal 2007 segue il progetto di . Si sono incontrati nel carcere di , dove non basta essere esperti tecnici, ma è il lato umano che fa la differenza. “Per lavorare – ci dice Andrea - ci vuole anche sensibilità ed empatia, fermezza, rispetto e correttezza nei confronti delle persone con cui si collabora. Bisogna sapersi aprire e saper condividere andando oltre la consuetudine. Emiliano è una persona capace con le doti necessarie per un ambiente come questo”. “Con tutto il rispetto – ci racconta Emiliano - in carcere si sta da Dio: mi sono adattato ad una realtà che è sempre stata in parte mia. E’ fantastico conquistare la fiducia ed il rispetto di persone con cui lavori tutti i giorni. Porterò avanti quello che ho imparato con l’apertura ufficiale del #Rabel a settembre, birrificio a cui stiamo lavorando in tre con l’idea di farne un perno per l’#eporediese con tante partecipazioni in eventi culturali, musicali e sportivi”. Storie che nascono, crescono e diventano. Emiliano e Andrea, insieme ad altri, saranno protagonisti dell’incontro del “Da #homebrewer a #mastri #birrai: la via dell'Alto Apprendistato”, che si terrà sabato 25 ottobre a Torino (Sala F). http://goo.gl/XORs0f | http://goo.gl/YRkoeq — with Rabèl Birrificio del Canavese and 2 others. http://ift.tt/1kYayb6

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July 24, 2014 at 05:07PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Stufi del solito show cooking? Al #SaloneDelGusto e #TerraMadre 2014 arriva la S... Stufi del solito show cooking? Al #SaloneDelGusto e #TerraMadre 2014 arriva la Scuola di Cucina!Timeline Photos Basta show cooking: al Salone arriva la Scuola di Cucina! http://ift.tt/1pLClOR http://ift.tt/1nkBeHT

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July 24, 2014 at 04:13PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Maglia nera all'allevamento intensivo bovino: nutre di meno e inquina di più ----------------------------------------- La carne bovina inquina di più, nutre di meno, e sottrae terreni che potrebbero essere destinati ad attività più produttive: è il risultato di uno studio condotto dai ricercatori del Weizmann Institute of Science a Rehovot, in Israele, del Bard College ad Annandale-on-Hudson e della Yale School of Forestry and Environmental Studies a New Haven, negli Stati Uniti. Cinque sono stati gli alimenti analizzati (latticini, manzo, maiale, pollame uova), al fine di calcolare il consumo di terreno, di acqua per l’irrigazione, fertilizzanti, emissioni di gas serra necessari a produrre quantitativi equivalenti delle altre quattro classi di alimenti di origine animale. Il risultato ha mostrato che le cinque categorie complessivamente ricoprono il 96% del fabbisogno calorico, di cui solo il 7% garantito dai bovini. Eppure, è proprio questa una delle produzioni più inquinanti: sprigiona cinque volte i gas serra, consuma 11 volte più acqua e utilizza sei volte più fertilizzante rispetto alle altre categorie analizzate. Per parlare di numeri reali, possiamo affermare che la produzione di carne bovina richiede l’uso di 3,7 milioni di chilometri quadrati di terreno, di cui la maggior parte è destinata ai mangimi, che a loro volta sfruttano il 27 per cento di tutte le acque irrigue e circa sei milioni di fertilizzanti azotati all\'anno (il 50% circa del consumo totale nazionale), con una produzione di gas serra pari al 20 per cento di quelle del settore dei trasporti e al cinque per cento delle emissioni totali degli Usa. «Anche se la nostra analisi si basa su dati degli Stati Uniti – affermano i ricercatori - la rapida diffusione indotta dalla globalizzazione degli usi statunitensi, abitudini alimentari comprese, anche in economie grandi e fiorenti come quelle della Cina o dell\'India, conferisce un significato globale alla nostra analisi.» Se volete più informazioni, scoprire come seguire una dieta amica dell\'ambiente e di chi produce, buona e sana date un\'occhiata alle nostre guide al consumo. Potete scaricarle gratuitamente qui. A cura di: Maria Ciaramella m.ciaramella@slowfood.it Fonte: http://ift.tt/1pKGhPL;

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July 24, 2014 at 01:09PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Rispondiamo all'articolo comparso ieri sul sito Ansa.it "Aggiungi un boss a tavo... Rispondiamo all'articolo comparso ieri sul sito Ansa.it "Aggiungi un boss a tavola", che pur avendo il merito di denunciare le frodi alimentari e il ruolo della mafia nellenogastronomia italiana, utilizza in modo decisamente improprio il termine slow food. Una semplificazione giornalistica che ha creato fraintendimenti e sconcerto, su cui vorremmo fare chiarezzaChe cosa significa che la “mafia apre allo slow food”? | Slow Food - Buono, Pulito e Giusto. www.slowfood.it Una piccola riflessione per rispondere all’articolo comparso ieri sul sito Ansa.it Aggiungi un boss a tavola , che pur avendo il merito di denunciare le frodi alimentari e il ruolo della mafia nell’enogastronomia italiana, utilizza in modo decisamente improprio il termine “slow food”. Insomma, siamo… http://ift.tt/1z6Ga6M

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July 24, 2014 at 11:39AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Che cosa rischiamo con gli Ogm ----------------------------------------- Riprendiamo volentieri un intervento della professoressa Manuela Giovannetti (Professore Ordinario di Microbiologia Agraria, Università di Pisa, tra gli autori del nostro Scienza incerta e dubbi dei consumatori, il caso degli organismi geneticamente modificati) pubblicato dall'Espresso la scorsa settimana. Sono una scienziata che ha fatto e continua a fare ricerca sulle piante transgeniche (Gm). Non ho posizioni “antibiotech”, anzi non mi stanco mai di ripetere che senza biotecnologie dovremmo rinunciare non solo a pane, birra, vino, yogurt, antibiotici e cortisone, ma anche a insulina, interferone e molte altre sostanze fondamentali per la nostra salute, prodotte con tecniche di ingegneria genetica. Sono convinta che le biotecnologie siano uno dei campi su cui puntare per lo sviluppo della società e dell’economia della conoscenza, in Italia e in Europa. Tuttavia nutro alcune riserve sulla coltivazione in pieno campo delle piante Gm, basate sui dati pubblicati sulle più importanti riviste scientifiche.Le infestantiIl primo problema riguarda il tipo di trasformazione genetica delle colture più diffuse - mais, soia, cotone e colza - modificate nella misura dell’83 per cento con un gene che le rende capaci di tollerare erbicidi. Poiché il transgene è presente anche nel polline, si può diffondere, per esempio nel caso della colza, a distanze di alcuni Km e ibridare con specie infestanti compatibili, che possono così acquisire la capacità di tollerare erbicidi, diventando “superinfestanti”. Con grave danno per gli agricoltori, che non disporrebbero più di mezzi per combatterle.Resistenza alla tossina BtIl secondo problema riguarda l’insorgenza della resistenza alle tossine Bt - presenti nel mais Gm - da parte degli insetti nocivi. La strategia messa a punto negli Usa per ritardare nel tempo questo fenomeno consiste nell’adozione di zone rifugio, coltivate con varietà di mais non transgenico, che devono essere almeno il 20 per cento dell’area totale coltivata a mais Bt. Uno studio recente, pubblicato su Nature Biotechnology, ha riportato che, nonostante queste zone rifugio, la resistenza si è evoluta in campo e da una sola specie resistente nel 2005 abbiamo oggi ben 5 specie di insetti resistenti alle tossine Bt. Così le colture transgeniche Bt diventano uno strumento di selezione di insetti nocivi resistenti alle tossine Bt che avrebbero dovuto sterminarli.Lotta alla fame Per quanto riguarda il problema della fame nel mondo, occorre chiarire che mais, cotone, soia e colza sono colture industriali. In particolare soia e mais sono utilizzate principalmente per produrre mangimi animali e quindi carne, latte e formaggio, che certamente non sono destinati ai mercati dei paesi poveri e affamati. Non escludo che nel futuro possano essere sviluppate piante Gm altamente produttive, resistenti alle malattie, a siccità, salinità e alte temperature, ma per adesso non esistono. E comunque, se fossero sviluppate, perché le popolazioni povere ne potessero trarre giovamento, i loro semi non dovrebbero essere sottoposti a brevetto, e ai costi aggiuntivi relativi, né comportare l’uso massiccio di fertilizzanti chimici ed erbicidi, i cui costi sono proibitivi per l’agricoltura africana. In ItaliaPer concludere vorrei ricordare la difficoltà di adozione delle distanze di sicurezza e delle zone rifugio, data la ridotta dimensione delle aziende agricole italiane. Il problema che si presenterà nel caso della coltivazione di mais Bt (cotone, soia e colza sono poco rappresentative della realtà agricola italiana) non sarà solo quello di un’adeguata regolamentazione, ma del rispetto delle regole. Alle quali è stato dedicato un lungo articolo su Nature, in cui si analizzano i problemi posti dall’eventuale introduzione su larga scala di riso transgenico in Cina. Manuela Giovannetti, Professore Ordinario di Microbiologia Agraria, Università di Pisa Da L'Espresso del 16/07/2014

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July 24, 2014 at 11:04AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Se un’amica ha bisogno di sfogarsi, se telefona chiedendo “posso passare?”, ci v... Se un’amica ha bisogno di sfogarsi, se telefona chiedendo “posso passare?”, ci vuole una bottiglia che non chieda la parola, che accompagni, quasi domandando permesso: questa Ribolla Gialla è quel che ci vuole. Gluck - La bottiglia della sera, di Sara RocuttoFriuli Colli Orientali Ribolla Gialla 2013, Petrucco - Slowine www.slowfood.it GLUCK – La bottiglia della sera Questa rubrica ospita il breve racconto/resoconto di una bottiglia di vino bevuta la sera … Continua http://ift.tt/1qBCCJm

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July 24, 2014 at 09:27AM

Slow Food Condotta del Tortonese

"Un pied de cuve ben fatto riesce a evitare difetti e fermentazioni parassite e... "Un pied de cuve ben fatto riesce a evitare difetti e fermentazioni parassite e allo stesso tempo a garantire originalità" … Questo è quanto si pensa comunemente oggi sul pied de cuve, tecnica assolutamente di moda, ma Mario Schiopetto lo sapeva (e lo applicava) già nel 1974 …Pied de cuve: i “Grandi”, 40 anni fa, avevano già capito tutto … - Slowine www.slowfood.it Una delle domande più ricorrenti che i vignaioli italiani si sentono fare – in particolare durante le tante manifestazioni/fiere/degustazioni organizzate … Continua http://ift.tt/1pegOzq

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July 24, 2014 at 09:27AM

mercoledì 23 luglio 2014

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Cominciano le degustazioni finali per Slow Wine 2015. Le finali arrivano dopo un... Cominciano le degustazioni finali per Slow Wine 2015. Le finali arrivano dopo un lungo viaggio, ricco di incontri e di rapporti umani. E per Slow Wine rappresentano un punto del percorso e non ci va di enfatizzarle troppo, ma ci pare giusto anche raccontarle visto che si tratta un momento importante di conferma delle idee che sono nate sul campoSlow Wine 2015: partono le finali - Slowine www.slowfood.it 23 luglio: è ora di iniziare a fare sul serio. Cominciamo in modo molto soft … con Barolo 2010 e … Continua http://ift.tt/1lvf3tL

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July 23, 2014 at 04:44PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Cina: carne scaduta al fast food ----------------------------------------- Che cosa si ordina dietro un banco di una catena di fast food? Se lo stanno chiedendo i consumatori cinesi da giorni, vittime dell’ennesimo scandalo alimentare che ha coinvolto alcuni dei più grandi nomi del food internazionale. La vicenda parte dall’indagine di un’emittente televisiva, la Dragon Tv, che ha pizzicato i dipendenti dell’Husi Food – la società sussidiaria cinese del gruppo Osi, dell’Illinois che produce più di venticinquemila tonnellate di cibo, soprattutto pollo, manzo, maiale e spaghetti – mentre usavano carne scaduta a maggio e ha mostrato un’email di un dirigente dell’azienda in cui si chiedeva di rietichettare i prodotti con una data di scadenza diversa rispetto a quella stabilita in precedenza. Che leccornia… Secondo la Dragon Tv, gli ispettori delle aziende clienti, che effettuavano comunque un controllo sulla qualità, venivano deliberatamente ingannati. Immediatamente, secondo l’agenzia Nuova Cina, gli ispettori della Shanghai Food and Drug Administration hanno controllato e chiuso gli impianti della Husi Food. L’allarme scatta soprattutto per colossi come McDonald’s, Burger King, Kfc, Pizza Hut e Starbuck’s, che hanno sospeso gli approvvigionamenti dalla ditta e si sono dichiarati totalmente estranei alla faccenda. Alcuni media cinesi hanno puntato il dito contro le catene di ristorazione straniere, affermando di «avere rifornito di carne scaduta anzitutto il mercato cinese, suscitando dubbi sui doppi standard nella sicurezza del cibo praticati dai fornitori o forse dagli stessi imprenditori» (Agenzia Xinhua); il Global Post ne ha invece fatto una questione nazionalista, parlando «di un altro esempio di quanto vi è di negativo in note iniziative straniere in Cina» e «di famosi marchi internazionali che non hanno adottato un atteggiamento consapevole verso i consumatori cinesi». Nel frattempo, le indagini continuano, facendo presupporre che lo scandalo potrebbe allargarsi anche oltre i confini cinesi e ad altre multinazionali del food. A cura di Maria Ciaramella m.ciaramella@slowfood.it

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July 23, 2014 at 01:48PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Riprendiamo volentieri un intervento della professoressa Manuela Giovannetti (Pr... Riprendiamo volentieri un intervento della professoressa Manuela Giovannetti (Professore Ordinario di Microbiologia Agraria, Università di Pisa, tra gli autori del nostro Scienza incerta e dubbi dei consumatori, il caso degli organismi geneticamente modificati) pubblicato dall'Espresso la scorsa settimana che con grande chiarezza ci spiega quali sono i rischi delle colture GmChe cosa rischiamo con gli Ogm | Slow Food - Buono, Pulito e Giusto. www.slowfood.it Riprendiamo volentieri un intervento della professoressa Manuela Giovannetti (Professore Ordinario di Microbiologia Agraria, Università di Pisa, tra gli autori del nostro Scienza incerta e dubbi dei consumatori, il caso degli organismi geneticamente modificati) pubblicato dall'Espresso la scorsa set… http://ift.tt/1x07vVt

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July 23, 2014 at 12:43PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Mia moglie aveva preparato due piatti scontati: caprese con mozzarella di bufala... Mia moglie aveva preparato due piatti scontati: caprese con mozzarella di bufala della piana del Sele, in provincia di Salerno, e pizza Margherita fatta con i suggerimenti del bravissimo pizzaiolo campano Giovanni Santarpia. Per fortuna era arrivato fresco fresco un vino da abbinamento sublime: Lambrusco di Sorbara del Fondatore 2013 di Cleto Chiarli, un Sorbara rifermentato in bottiglia. Gluck - La bottiglia della sera, di Vito LacerenzaLambrusco di Sorbara del Fondatore 2013, Cleto Chiarli - Slowine www.slowfood.it GLUCK – La bottiglia della sera Questa rubrica ospita il breve racconto/resoconto di una bottiglia di vino bevuta la sera … Continua http://ift.tt/1wZRpeo

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July 23, 2014 at 11:29AM

Slow Food Condotta del Tortonese

23 luglio, ore 9.30: è ora di iniziare a fare sul serio. Cominciamo le degustazi... 23 luglio, ore 9.30: è ora di iniziare a fare sul serio. Cominciamo le degustazioni finali per Slow Wine 2015 in modo molto soft … con Barolo 2010 e Barbaresco 2011. Tanto così per avvinarci un po’ la bocca ...Slow Wine 2015: partono le finali - Slowine www.slowfood.it 23 luglio: è ora di iniziare a fare sul serio. Cominciamo in modo molto soft … con Barolo 2010 e … Continua http://ift.tt/1nnhNxr

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July 23, 2014 at 11:00AM

martedì 22 luglio 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

Caipirinha con il finger lime = cocktail time, alla vostra! Caipirinha con il finger lime = cocktail time, alla vostra!La ricette dell'Arca - Salone del Gusto e Terra Madre 2014 http://ift.tt/1pqLtub La caipirinha fatta con il finger lime, prodotto presente sull'Arca del Gusto di Slow Food http://ift.tt/1sKZ4Q1

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July 22, 2014 at 04:55PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | I 10 cibi che dovresti iniziare a mangiare oggi! ----------------------------------------- Pensa globale e mangia locale non è solo uno slogan che ci piace ribadire, ma siamo convinti dei vantaggi di cui tutti beneficiamo seguendolo: si supportano le economie rurali, si guadagna in gusto e anche in salute. Foodtank, avrete visto con la news di ieri, condivide molti dei valori di Slow Food e oggi ci suggerisce una lista di dieci alimenti che “bisognerebbe cominciare a mangiare oggi stesso”, pescati dalle più disparate zone del mondo, ricordandone gli effetti positivi sulla salute. 1. Physalis peruviana (Perù, Colombia, Ecuador) È una pianta arbustiva della famiglia delle Solanaceae. Il nome italiano del frutto è alchechengio peruviano o uciuva (traslitterazione italiana dallo spagnolo andino uchuva). Viene anche chiamato alchechengio giallo, ribes del Capo (dall'inglese Cape gooseberry) o erroneamente frutto della passione, confondendolo con i frutti del genere Passiflora, a cui non appartiene. Cresce facilmente su suoli anche inadatti, garantendo coltivazioni ad alto rendimento per i contadini con limitati accessi ai fertilizzanti. Questo piccolo frutto può avere molti usi, simili a quelli del pomodoro, ma può anche essere usato per fare marmellate o dessert. 2. Eugenia caryophyllata (Indonesia) L’Eugenia caryophyllata (conosciuto anche come Syzygium aromaticum) è un albero sempreverde alto 10–15 m della famiglia delle Myrtaceae che cresce spontaneamente nelle Molucche. I boccioli fiorali vengono raccolti ed essiccati e costituiscono la spezia chiamata chiodi di garofano. Le principali aree di coltivazione sono: Zanzibar, Indonesia e Madagascar. Non è da confondere col pepe garofanato che è un\'altra spezia: il pimento. Questa spezia è stata ampiamente riconosciuta per le sue proprietà medicinali, particolarmente digestive, antidolorifiche e per la sua capacità di alleviare la nausea. La sua componente principale, l’eugenolo, è un antinfiammatorio e dà alla spezia il suo distintivo, intenso aroma. I chiodi di Garofano sono anche un’eccellente risorsa di omega-3, acidi grassi, vitamina C, vitamina K, fibre, calcio e magnesio. 3. Lino (Asia) La pianta di lino è coltivata fin dall’antichità, per la sua varietà di usi. Il lino può essere trasformato in olio, le sue fibre possono essere usate per i tessuti. Avete mai provato a metterne i semi nell’insalata? Provate anche ad aggiungerli ai prodotti da forno, sono ad alto contenuto di fibre e micronutrienti. 4. Fonio (Africa Occidentale) Anche quella del fonio è una coltivazione importante soprattutto in Africa quando, nel periodo appena prima del raccolto successivo, quando il cibo è più scarso. Questo grano ha tanti usi e può essere usato per fare il porridge, il couscous, la birra, cereali, pane, pasta o come mangime per bestiame. 5. Citronella (Oceania) Spesso usata nella cucina asiatica, è conosciuta per le sue proprietà antibatteriche, antimicotiche, antiossidanti e antisettiche. La citronella può essere aggiunta a un piatto per darvi una nota di agrume o piantata in un giardino per allontanare gli insetti. 6. Noce Macadamia (Australia) Gli aborigeni australiani spesso usano le noci nella loro dieta, per il loro valore nutritivo. La noce Macadamia è ricca di grassi monoinsaturi, fibre, calcio, vitamina E, si dice diminuisca anche il colesterolo e il rischio di disturbi cardiaci. Questa noce dolce può essere mangiata cruda o cotta in diversi modi, e come cima di un dessert. 7. Mesquite (Messico, sudovest degli Stati Uniti) Questa pianta può arricchire il suolo in cui cresce. Le sue fave sono dolci quando vengono macinate come farina e producono una resina che i Nativi Americani usano per curare tagli e abrasioni. La farina di fave di mesquite è ricca di calcio, magnesio, potassio, ferro, zinco e fibre. 8. Yacòn Le radici di questa pianta perenne contengono fruttoligosaccaridi, ossia una sostanza ipocalorica e prebiotica che aiuta la digestione. Lo Yacòn potrebbe essere trasformato in uno sciroppo a basso contenuto di zuccheri, naturalmente dolcificante. 9. Rumex crispusConosciuta anche come rabarbaro indiano, le sue radici sono spesso utilizzate come medicinale dai nativi americani. Le tribù ancora usano la pianta per trattare la cattiva digestione, disturbi della pelle e gonfiori. Le foglie di romice possono essere cucinate e mangiate come gli spinaci. 10. Teff (Etiopia, Eritrea) Secondo uno studio del Southern Agricultural Research Center, il teff è una coltivazione a basso rischio, e che può dare ampi margini di guadagno ai suoi coltivatori, grazie alla sua abilità di crescere in vari ambienti, con una relativa resistenza ai morbi, e la facilità di raccolta e stoccaggio. Questo grano ad alto contenuto proteico e di calcio provvede alla maggior parte della dieta etiopica, specialmente grazie al famoso pane “injera” fatto da teff fermentato. A cura di Maria Ciaramella m.ciaramella@slowfood.it

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July 22, 2014 at 12:38PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Dalla sapienza dei popoli indigeni … http://goo.gl/5i2BHz Dalla sapienza dei popoli indigeni … http://goo.gl/5i2BHzI 10 cibi che dovresti iniziare a mangiare oggi! | Slow Food - Buono, Pulito e Giusto. www.slowfood.it Pensa globale e mangia locale non è solo uno slogan che ci piace ribadire, ma siamo convinti dei vantaggi di cui tutti beneficiamo seguendolo: si supportano le economie rurali, si guadagna in gusto e anche in salute. Foodtank, avrete visto con la news di ieri, condivide molti dei valori di Slow Food… http://ift.tt/1r1eRpT

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July 22, 2014 at 12:27PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Buongiorno! Oggi vogliamo iniziare la giornata con le 101 cose che ci annunciano... Buongiorno! Oggi vogliamo iniziare la giornata con le 101 cose che ci annunciano un futuro fatto di cibo più buono, pulito e giusto! Volete segnalarci le vostre iniziative o dei vostri amici? Siamo a caccia di buone notizie! http://goo.gl/JqWkHP http://ift.tt/1nPS6kX

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July 22, 2014 at 10:33AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Andrea Ghigliazza - dell'azienda Casteldelplanio, in Lunigiana - sfoglia precoce... Andrea Ghigliazza - dell'azienda Casteldelplanio, in Lunigiana - sfoglia precocemente il pinot nero per permettere al sole di ispessire la buccia dell’acino con molteplici vantaggi. Sempre sull’Appennino - ma un poco più a sud, a Pratovecchio - Vincenzo Tommasi ha deciso di non sfogliare le piante in previsione di una canicola estiva che potrebbe cuocere i grappoli … Non si tratta di individuare chi avrà ragione dei due amici viticoltori, ma di apprezzare il lavoro puntuale che ogni giorno viene praticato con dedizione per arrivare al miglior risultato possibile.Sfogliare o non sfogliare? Ma non è questo il problema - Slowine www.slowfood.it Sono tornato qualche giorno fa a Licciana Nardi, in Lunigiana, in visita all’azienda Casteldelpiano che sorge sul lato sinistro del … Continua http://ift.tt/1wU94UO

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July 22, 2014 at 10:19AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Si tratta di apprezzare il lavoro puntuale che ogni giorno viene praticato con d... Si tratta di apprezzare il lavoro puntuale che ogni giorno viene praticato con dedizione per arrivare al miglior risultato possibile. Un confronto quotidiano con il clima, la natura dove si mettono in gioco competenza, intuito ed esperienza accumulata.Sfogliare o non sfogliare? Ma non è questo il problema - Slowine www.slowfood.it Sono tornato qualche giorno fa a Licciana Nardi, in Lunigiana, in visita all’azienda Casteldelpiano che sorge sul lato sinistro del … Continua http://ift.tt/1A0gLNw

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July 22, 2014 at 10:19AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Pizza fritta e bollicine sono due elementi che soddisfano a pieno il palato e me... Pizza fritta e bollicine sono due elementi che soddisfano a pieno il palato e mettono tanta allegria. A Napoli si usa ancora tantissimo fare le pizze fritte in casa e quando arriva questo momento c’è sempre aria di festa ... Sul fritto adoro le bollicine e in questo caso ho stappato un Extra Brut Metodo Classico del Vesuvio: CaprettOne di Casa Setaro. Gluck - La bottiglia della sera, di Marina AlaimoExtra Brut M. Cl. CaprettOne, Casa Setaro - Slowine www.slowfood.it GLUCK – La bottiglia della sera Questa rubrica ospita il breve racconto/resoconto di una bottiglia di vino bevuta la sera … Continua http://ift.tt/1wU91s5

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July 22, 2014 at 10:19AM

lunedì 21 luglio 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

Come influiscono i cambiamenti climatici sull'agricoltura e nella nostra vita qu... Come influiscono i cambiamenti climatici sull'agricoltura e nella nostra vita quotidiana? Ne parleremo con Vincenzo Ferrara al #SaloneDelGusto e #TerraMadre. #DomandeDallaRete Avete curiosità, dubbi, questioni che volete porre a Vincenzo Ferrara? Scrivetecele nei commenti, le proporremo al nostro relatore durante la Conferenza al Salone del Gusto e Terra MadreCambiamenti climatici - Salone del Gusto e Terra Madre 2014 http://ift.tt/1pqLtub Come influiscono i cambiamenti climatici sull'agricoltura e nella nostra vita quotidiana? http://ift.tt/1yQadzF

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July 21, 2014 at 04:11PM

Slow Food Condotta del Tortonese

"Metti una sera estiva afosa e soffocante nella Valpadana. Quale scusa migliore... "Metti una sera estiva afosa e soffocante nella Valpadana. Quale scusa migliore per esplorare la Val Trebbia e spingersi su fino a Bobbio a prendere un po’ di fresco?" Andrea Fontana.C.P. Gutturnio Sup. San Bartolomeo 2008, Croci - Slowine www.slowfood.it GLUCK – La bottiglia della sera Questa rubrica ospita il breve racconto/resoconto di una bottiglia di vino bevuta la sera … Continua http://ift.tt/1p1ITas

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July 21, 2014 at 03:21PM

Slow Food Condotta del Tortonese

«Barolo Boys, Storia di una rivoluzione» è il racconto di una nuova generazione... «Barolo Boys, Storia di una rivoluzione» è il racconto di una nuova generazione di piccoli produttori, partiti con scarsi mezzi e animati da un inedito spirito di squadra, andato alla conquista dei mercati di tutto il mondo. Abbiamo visto il film in anteprima http://goo.gl/1zh8GUBarolo Boys, io l'ho visto e vi dico come è - Slowine www.slowfood.it Qualche giorno fa, in un luogo segreto nel cuore della Langa barolista si è tenuta la prima della prima di … Continua http://ift.tt/1wPNMHL

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July 21, 2014 at 12:10PM

Cucina del recupero - Salone del Gusto e Terra Madre 2014



via Slow Food Condotta del Tortonese http://goo.gl/SCebCt

Slow Food Condotta del Tortonese

10 punti fondamentali di questo documentario in uscita il 25 settembre prossimo.... 10 punti fondamentali di questo documentario in uscita il 25 settembre prossimo. Lo abbiamo visto in anteprima assoluta, leggete la nostra recensione. Da altre parti non potete di certo farlo...Barlo Boys, io l'ho visto e vi dico com'è - Slowine www.slowfood.it Qualche giorno fa, in un luogo segreto nel cuore della Langa barolista si è tenuta la prima della prima di … Continua http://ift.tt/1u7aj6W

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July 21, 2014 at 10:51AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | 101 cose che ci fanno ben sperare ----------------------------------------- Foodtank, un'associazione che si batte per la difesa del cibo sano, sostenibile ed equamente distribuito, ha proposto sul proprio sito la classifica delle 101 cose che hanno migliorato il sistema di produzione e distribuzione del cibo negli ultimi decenni. Si tratta di storie di speranza e innovazione che ci ricordano, in questi tempi bui, l’umanità che combatte per cambiare il mondo. Nella classifica sono presenti ben tre progetti che Slow Food ha portato avanti negli ultimi anni: lo “Slow Meat Program” di Slow Food USA, la “Slow Food Cycle Sunday” e la Slow Food Youth Network. Di seguito riportiamo alcuni dei punti più interessanti: 10. La municipalità di Giacarta, in Indonesia, recentemente ha piantato quarantamila alberi da frutta per offrire cibo gratis ai cittadini e aiutare a combattere l’inquinamento. 11. Nell’ultima decade, l’area di terreni agricoli biologici nell’Unione Europea è aumentata di cinquecentomila ettari ogni anno. 18. In India, Navdanya conserva più di cinquemila varietà di coltivazioni indigene, inclusi vegetali e piante medicinali, aiutando a conservare la biodiversità agroculturale e migliorare il recupero del cambiamento climatico. 31. In tutto il mondo, la gioventù si sta impegnando a promuovere un sistema sostenibile del cibo. La Slow Food Youth Network è nata da Disco Soup: gli eventi che dimostrano come la gioventù può agire collettivamente per affrontare i temi globali come lo spreco di cibo. 42. La Comunità di Supporto dei Pescatori (Csf),come Skipper Otto, connette i consumatori ai pescatori di piccola scala, aiutano le comunità locali, e promuovono la pesca sostenibile. “Esiste un valore intrinseco nel tenere più occhi sull’oceano” dice Shaun Strobel, Product Director di Skipper Otto. 48. Molti chef hanno cominciato a servire frutti di mare sostenibili nel 2014, come la “Red’s Fresh Seafood House and Tavern” nel sudovest della Florida e Surair Catering Services in Sud America. 50. Lo “Slow Meat Program” di Slow Food USA, ha tenuto una conferenza il 20-22 Giugno 2014 a Denver, per evidenziare la produzione sostenibile di cane e identificare e sviluppare punti di intervento dal campo alla tavola. 61. La “Slow Food Cycle Sunday” a Pemberton, nella Columbia Britannica, è una biciclettata annuale per le fattorie regionali, per connettere “il popolo della città alla gente di città, i consumatori con il loro cibo, e la gente con la loro terra”. Nel 2013 il tour ha avuto più di quattromila partecipanti. 83. L’India aiuterà il Kenia ad abbattere i costi di produzione per i piccoli contadini fornendo attrezzature economiche delle quali il Kenya al momento ha un deficit. 97. La Fondazione Slow Food recentemente ha tenuto un meeting di formazione per il progetto “diecimila orti in Africa” in Mbour, Senegal. Il progetto punta a proporre modelli di agricoltura sostenibile che effettivamente usano le risorse disponibili delle nazioni. La classifica intera è disponibile su http://ift.tt/1n3rzoL; a cura di Maria Ciaramella m.ciaramella@slowfood.it

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July 21, 2014 at 10:25AM

Slow Food Condotta del Tortonese

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July 21, 2014 at 10:10AM

sabato 19 luglio 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

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July 19, 2014 at 02:11PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Frutto estivo per eccellenza, l’anguria o cocomero (il nome, comunque italiano,... Frutto estivo per eccellenza, l’anguria o cocomero (il nome, comunque italiano, varia secondo le regioni), ha origini africane ed è oggi coltivato per lo più in Puglia, Sicilia, Lazio e nella pianura emiliano-lombarda http://goo.gl/MEmQirCocomero, come lo scelgo? | Slow Food - Buono, Pulito e Giusto. www.slowfood.it Frutto estivo per eccellenza, l’anguria o cocomero (il nome, comunque italiano, varia secondo le regioni), ha origini africane ed è oggi coltivato per lo più in Puglia, Sicilia, Lazio e nella pianura emiliano-lombarda. Conosciuto già dagli antichi egizi, che lo seppellivano nelle tombe dei faraoni t… http://ift.tt/1qnl8jG

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July 19, 2014 at 11:55AM

venerdì 18 luglio 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

La cucina del recupero è una tematica da sempre cara a Slow Food, che quest’anno... La cucina del recupero è una tematica da sempre cara a Slow Food, che quest’anno presenta al #SaloneDelGusto e #TerraMadre una serie di appuntamenti nella Scuola di Cucina, proprio dedicati alle pratiche del recupero del ciboCucina del recupero - Salone del Gusto e Terra Madre 2014 http://ift.tt/1pqLtub Cosa si può fare nell’immediato per ridurre gli sprechi e migliorare lo stile di vita? Con la cucina del recupero possiamo fare molto http://ift.tt/1sxPujo

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July 18, 2014 at 05:26PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Caldo estivo e vacanze alle porte: impossibile stare a casa questo #sloweekend! ----------------------------------------- Le nostre Condotte questo sloweekend ne hanno per tutti i gusti: a partire dal mare, per chi in questi giorni non riesce a rinunciarvi, fino ad arrivare alla montagna, tra le Alpi e gli Appennini, con appuntamenti dedicati a chi invece preferisce un tipo alternativo di relax. Pronti? Di seguito le nostre proposte!LOMBARDIA Diamo il via agli appuntamenti di questo fine settimana con “Sabato al Vino”, manifestazione organizzata dalle Condotte Slow Food che si terrà all’interno del parco divertimenti Leolandia: gli ospiti avranno la possibilità di degustare i vini regionali di tutta Italia, scelti dalla Banca del Vino e abbinati a prodotti gastronomici consigliati dagli esperti Slow Food. L’evento comincerà alle 19; biglietto in vendita su www.leolandia.it al prezzo di 25 euro per gli adulti e 15 euro per i bambini. La Condotta Slow Food della Bassa Bresciana, durante il Mercato della Terra di Padernello di questo sabato, arricchirà la serata grazie alla condivisione di cibo a favore dei “10000 orti in Africa” (dalle 19.30 alle 22) e al Concerto Lirico di Gala, nell’ambito del Master di perfezionamento vocale Giacinto Prandelli (dalle 21.15).TOSCANA A Pratovecchio, in provincia di Arezzo, il 17 luglio è stato dato il via alla manifestazione “Pianoforte Sostenibile”, manifestazione dedicata alla musica, con 4 giorni di concerti; il programma è consultabile qui: http://ift.tt/1r8vXnM). Quest’anno, a farla da padrona sarà l’iniziativa “adotta un pianista”, che darà la possibilità ai partecipanti di fare donazioni a favore dei trenta pianisti presenti alla manifestazione, giovani promesse dei conservatori italiani, al fine di aiutarli a completare la loro formazione in modo gratuito. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito: http://ift.tt/1r8vXE0Domenica 20 luglio, nell’ambito della manifestazione “Birbiena”, avrà luogo la presentazione della “Guida alle Birre d’Italia 2015”: verranno degustate cinque grandi birre artigianali in presenza dei produttori e dei coordinatori regionali Simone Cantoni ed Emilio Bellatalla e del collaboratore Francesco Ranzani. L’appuntamento è alle ore 17 in Piazza Tarlati a Bibbiena. VALLE D’AOSTA Si dà il via alla quindicesima edizione della manifestazione Alpage Ouverts, organizzata in collaborazione con Slow Food Aosta: i partecipanti scopriranno i luoghi in cui nasce il latte fresco e tutti i passaggi che lo portano a diventare un prodotto caseario d’eccellenza. Il viaggio gastronomico terminerà con una serie di degustazioni di prodotti tipici. Il 20 luglio si comincerà con l’Alpage Vayoux, a Nus, mentre gli appuntamenti successivi saranno: il 2 agosto all’Alpage Layet, a Valtournenche; il 9 agosto all’ Alpage Mont Millian, presso Perloz; il 20 agosto all’Alpage Prasupiaz di Cogne; il 23 agosto all’Alpage Melignon di Rhêmes-St.-Georges.CALABRIA La Condotta Slow Food Reggio Calabria - Area Grecanica, con la collaborazione della Fidapa (sezione di Melito) e di Coldiretti Reggio Calabria, e con il patrocinio dell’ Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte, hanno preparato un viaggio all’interno delle bellezze della loro terra, con la manifestazione “Sapori e natura: la nostra grande bellezza”: l’appuntamento è il 20 luglio, alle 18.30 presso il Museo Garibaldino sul Lungomare dei Mille di Melito P.S.PIEMONTE Presso l’osteria Boccondivino di Bra (CN), giovedì 24 luglio alle ore 20, si terrà l’evento “Bagnè ‘nt l’euli”, serata conviviale in onore della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus, impegnata nel realizzare il progetto “10000 orti in Africa”. Prenotazioni al: 0172 425674 (osteria Boccondivino) o al 338 4204045 (Agata Comandè, Fiduciaria Slow Food Bra). Prezzo per i soci: 25 euro; per i non soci: 28 euro.MERCATI DELLA TERRA Alba (CN): sabato dalle 9 alle 14 presso Piazza Pertinace; Cervignano del Friuli(UD): sabato dalle 9 alle 13, presso Piazza Indipendenza; Calamandrana (AT): sabato dalle 9 alle 13, presso il piazzale della Stazione; Ciampino (RM): domenica dalle 9 alle 14, presso il Parco Aldo Moro - Via delle Mura dei Francesi. Colorno (PR): domenica, presso Piazza Garibaldi; Imola (BO): stasera dalle 18 alle 22.30, presso il mercato Ortofrutticolo di Viale Rivalta, 12; Milano (MI): lunedì dalle 18 alle 22.30, presso la Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4; Modena (MO): domenica, presso \"Villa Sorra\" in Via Prati 50 a Castelfranco Emilia; Padernello (BS): sabato dalle 19.30, presso Castello di Padernello, via Cavour 1; Procchio - Isola d'Elba: sabato dalle 8 alle 13, presso i Giardini di Procchio; San Miniato (PI): domenica, presso Piazzale Dante Alighieri; Sarzana (SP): sabato dalle ore 9.30 alle 13.30, presso Piazza Martiri della Libertà e Via Gori; Umbertide (PG): sabato dalle 8.00 alle 13.00, presso Piazza Matteotti; Volpedo (AL): sabato dalle 10.00, presso il mercato della Frutta nel borgo antico di Volpedo. Vi aspettiamo! A cura di Maria Ciaramella m.ciaramella@slowfood.it

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July 18, 2014 at 12:45PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Caldo estivo e vacanze alle porte: impossibile stare a casa e questo #sloweekend... Caldo estivo e vacanze alle porte: impossibile stare a casa e questo #sloweekend è davvero ricco! Non avrete che l'imbarazzo della scelta http://goo.gl/xxLbnp http://ift.tt/1nDPlDk

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July 18, 2014 at 12:26PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Dopo averci provato in Trentino ecco che si ripropone questo esperimento, molto,... Dopo averci provato in Trentino ecco che si ripropone questo esperimento, molto, molto, interessante!Esperimento Slow Wine 2015: ristoratori e enotecari assaggiano (con noi) in Friuli - Slowine www.slowfood.it Ieri in Friuli si è tenuto un interessante esperimento: insieme ai nostri collaboratori sono stati chiamati a assaggiare vini per … Continua http://ift.tt/1mnbpBB

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July 18, 2014 at 11:40AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Slow Food Italia: «Ogm: necessario il rispetto della legalità in Friuli» ----------------------------------------- Con riferimento alla lettera inviata in data odierna dalla Task Force per un’Italia libera da Ogm al Ministro della Giustizia, relativa al mancato sequestro di materiale transgenico coltivato in Friuli, Cinzia Scaffidi, vicepresidente di Slow Food Italia, ha dichiarato che «ciò che sta accadendo in Friuli è molto grave e risulta incomprensibile ai cittadini. Esiste una palese violazione della legge, dove addirittura il reo è confesso. Esiste una sentenza del TAR, confermata dal Consiglio di Stato, che ribadisce la validità del decreto che viene violato con le semine di mais geneticamente modificato. Perché in un quadro giuridico così chiaro la Procura della Repubblica di Udine non interviene? Ci domandiamo quali siano le ragioni di tanta inazione. La gravità della vicenda è sia di carattere giuridico, perché non si provvede a punire un reato, sia di carattere agronomico ed economico, perché così facendo si espongono le produzioni di mais di quel territorio alle contaminazioni con i pollini delle varietà Ogm. Il mais gm illegalmente seminato è infatti prossimo alla fioritura. Qui non si tratta di ideologia, di pro o contro gli Ogm.Con buona pace di tutti i sostenitori degli Ogm, al momento esiste un decreto che vieta in Italia la coltivazione del MON 810 ed esiste anche una legge regionale che rafforza questo quadro. Non si può fare nessuna discussione se prima non si ristabilisce la legalità. A meno che non si voglia difendere il diritto di non osservare una legge, da parte di chi dissente dalla legge medesima. Comprese le leggi che vietano di rubare, di uccidere o truffare il prossimo. Anche i fautori degli Ogm, che nella migliore delle ipotesi su questa vicenda stanno tacendo e nella peggiore delle ipotesi si schierano a fianco di chi viola la legge, dovrebbero esprimersi chiaramente per il rispetto delle regole. La Task Force per un’Italia Libera da Ogm, di cui siamo parte, ha espresso, con la lettera al Ministro Orlando, la preoccupazione non solo di chi non vuole gli Ogm, ovvero della maggioranza dei consumatori e degli agricoltori d’Italia, ma di tutti i cittadini onesti di questo Paese». Oggi, inoltre, è stata presentata un\'interrogazione parlamentare al Ministro Andrea Orlando da aprte degli onorevoli Serena Pellegrino, Franco Bordo, Nicodemo Oliverio, Giorgio Zanin, Alessandro Bratti, Adriano Zaccagnini, Aris Prodani, Filippo Gallinella e Walter Rizzetto, al fine di richiedere i provvedimenti ispettivi dell\'operato della procura di Udine in ordine alle coltivazioni illegittime di Ogm.Scaricate qui il comunicato inviato dalla Task Force per un\'Italia libera da Ogm

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July 18, 2014 at 10:39AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Cosa bere con trippa alla Battaglino (con sedano e porri di Cervere) e lumache i... Cosa bere con trippa alla Battaglino (con sedano e porri di Cervere) e lumache in guazzetto? La scelta ricade sul Basadone del Castello di Verduno, un Pelaverga con intensi profumi di frutti rossi maturi e una sottile speziatura, una bella pienezza in bocca e una fresca e godevole succosità ... Gluck - La bottiglia della sera, di Alessia BeniniVerduno Basadone 2012, Castello di Verduno - Slowine www.slowfood.it GLUCK – La bottiglia della sera Questa rubrica ospita il breve racconto/resoconto di una bottiglia di vino bevuta la sera … Continua http://ift.tt/1mmS0kk

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July 18, 2014 at 09:07AM

giovedì 17 luglio 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

Viaggio in… questa volta vi portiamo nelle Marche http://goo.gl/Vpdqpb con Le Os... Viaggio in… questa volta vi portiamo nelle Marche http://goo.gl/Vpdqpb con Le Osterie, le Cantine, i birrifici e i frantoi censiti nelle nostre guide. E se vi siete persi le puntate precedenti venite con noi anche in Liguria http://goo.gl/6c0Kud e in Sicilia http://goo.gl/6c0Kud http://ift.tt/1oNdJ6y

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July 17, 2014 at 07:03PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Visto che bella la nostra scuola di cucina? Visto che bella la nostra scuola di cucina?La Scuola di Cucina di Pollenzo La Scuola di Cucina di Pollenzo, ideata dall’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche in collaborazione con Slow Food Italia, propone due Master di Cucina Slow: un Master in Cucina Popolare Italiana di Qualità e un Master in the Slow Art of Italian Cuisine. I corsi della durata di un anno ciascuno, hanno simile struttura e percorso formativo e si differenzieranno per la lingua di insegnamento. L’offerta è completata da una serie di corsi amatoriali di cucina destinati agli appassionati e agli aspiranti cuochi e dai team building per aziende, associazioni e istituzioni.Quattro grandi aziende hanno contribuito alla realizzazione della struttura: Electrolux Professional con le sue soluzioni professionali, in particolare il blocco cucina dal design innovativo di facile utilizzo ed eccellente funzionalità, Kenwood del Gruppo De’Longhi con i suoi gioielli per la preparazione e cottura dei cibi, macina, miscelazione, triturazione e impasti e Valcucine che ha curato l’arredo all’insegna della ricerca, sostenibilità e attenzione per l’ambiente. Lavazza, infine, ha messo a disposizione due borse di studio destinate ai due migliori studenti, uno italiano e uno inglese, che saranno i futuri Young Inspiring Chefs.Per maggiori info e il calendario dei corsi http://ift.tt/1qKwbzg http://ift.tt/1mR1XeR

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July 17, 2014 at 05:09PM

Slow Food Condotta del Tortonese

La cucina di Josean Alija è vera arte, essenza, innovazione, ma è anche territor... La cucina di Josean Alija è vera arte, essenza, innovazione, ma è anche territorio e tradizione. Orientato alla ricerca della semplicità, lo chef spagnolo “disegna” i suoi piatti come fossero vere e proprie tele, ispirato dall’ambiente circostante. Scoprite gli appuntamenti di cui è protagonista al Salone del Gusto e Terra Madre 2014Josean Alija: arte, territorio e innovazione - Salone Internazionale del Gusto - Torino /... http://ift.tt/1pqLtub Arte e territorio, tradizione e innovazione: scopriamo la cucina di Josean Alija, chef del ristorante Nerua del museo Guggenheim di Bilbao http://ift.tt/1jBjpUR

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July 17, 2014 at 03:26PM

Slow Food Condotta del Tortonese

«Nessuno desidera essere povero. Perché la ricchezza e la tecnologia si accumula... «Nessuno desidera essere povero. Perché la ricchezza e la tecnologia si accumulano nelle mani di pochi? Per me democrazia significa dare a tutti gli stessi diritti e le stesse opportunità» Dialoghi sulla Terra: Adolfo Perez-Esquivel a colloquio con Carlo Petrini http://goo.gl/Z9NXMP http://ift.tt/1mPU7lE

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July 17, 2014 at 12:32PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Il giorno più bello della loro vita - Slowine www.slowfood.it Ecco una proposta davvero originale di marketing alternativo che un’azienda toscana ha ricevuto qualche giorno fa. Leggete la lettera e … Continua http://ift.tt/1nMrS7J

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July 17, 2014 at 09:51AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Ecco una proposta davvero originale di marketing alternativo, che un’azienda vit... Ecco una proposta davvero originale di marketing alternativo, che un’azienda vitivinicola toscana ha ricevuto qualche giorno fa. Leggete la lettera e dite se non siete tentati di partecipare al giorno più bello della loro vita ...Il giorno più bello della loro vita - Slowine www.slowfood.it Ecco una proposta davvero originale di marketing alternativo che un’azienda toscana ha ricevuto qualche giorno fa. Leggete la lettera e … Continua http://ift.tt/WdnrYZ

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July 17, 2014 at 09:37AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Un bianco "di mare", prodotto da Arianna Occhipinti nelle campagne di Vittoria (... Un bianco "di mare", prodotto da Arianna Occhipinti nelle campagne di Vittoria (Sicilia), per un bel "fritto di terra" gustato sul Lago di Bolsena ... Gluck - La bottiglia della sera, di Gianluca PepeSP 68 Bianco 2013, Arianna Occhipinti - Slowine www.slowfood.it GLUCK – La bottiglia della sera Questa rubrica ospita il breve racconto/resoconto di una bottiglia di vino bevuta la sera … Continua http://ift.tt/1yuU8z7

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July 17, 2014 at 09:12AM

mercoledì 16 luglio 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

Per tutti i bolognesi, un appuntamento da non perdere Per tutti i bolognesi, un appuntamento da non perdereTimeline Photos [BIOLOGICO] "Il biologico, come metodo produttivo, non è un banale ritorno al passato ... Quello che è rimasto uguale, e in cui i vecchi contadini si riconoscono, è l'approccio di sistema, l'idea che fare agricoltura significa produrre cibo in accordo con la natura e a beneficio dei suoi componenti, umani inclusi". Da "Mangia come parli" di Cinzia Scaffidi. Presentazione con l'autrice a Bologna giovedì 17 luglio. Qui il libro => http://bit.ly/mangiacomeparli http://ift.tt/1yrLNME

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July 16, 2014 at 06:44PM

Slow Food Condotta del Tortonese

La Procura della Repubblica del Tribunale di Udine non ha ancora adottato i prov... La Procura della Repubblica del Tribunale di Udine non ha ancora adottato i provvedimenti necessari a dare seguito alle attività di sequestro conservativo del materiale transgenico coltivato nei campi degli agricoltori pro-Ogm. Un'inerzia che non può che preoccuparci e mettere a rischio la nostra agricolturaSlow Food Italia: «Ogm: necessario il rispetto della legalità in Friuli» - Ufficio Stampa - Slow... press.slowfood.it Slow Food è un’associazione internazionale non profit nata in Italia nel 1986: oggi coinvolge 40.000 persone in Italia e più di 80.000 nel mondo, in 130 Paesi dei cinque continenti. Le condotte e i convivium (350 in Italia e oltre 400 all’estero) sono il punto di riferimento del Movimento sul territ… http://ift.tt/1yrLKAu

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July 16, 2014 at 06:43PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Etiopia: la nuova frontiera del land grabbing ----------------------------------------- Nella regione di Somali, in Etiopia, dal 26 Maggio di quest’anno, feroci persecuzioni nelle città di Cadaytu, Xundhufo, Gadhmalu, Afcase e Canbuus contro la tribù dei somali Issa costringono la popolazione ad allontanarsi dai propri territori per evitare arresti, rapimenti e torture. Riprendiamo l’appello che il Collectif des Somali-Issa du Benelux, associazione che riunisce la comunità dei somali Issa presenti in Belgio, Olanda e Lussemburgo, ha inviato qualche giorno fa una lettera aperta al primo ministro dello Stato Federale dell’Etiopia, Hailemaria Desalegn, che esprimeva il dubbio che il Governo avesse nascosto un tentativo di land grabbing dietro il conflitto, per delimitare il territorio tra gli Stati Federali di Afar e Somali: «Come i precedenti programmi dello stesso tipo già messi in opera in Etiopia – si legge nella missiva - tutto questo si traduce in espulsioni forzate, violazione dei diritti umani, aumento dell’insicurezza alimentare, della fame e della povertà per gli autoctoni Somali Issa». Il Collectif richiede, inoltre, la partecipazione attiva delle associazioni internazionali affinché seguano da vicino «L’evoluzione di questa ennesima crisi della problematica del “land grabbing” in Etiopia». Slow Food ha da anni avviato una campagna per informare e difendere popoli e territori vittime di questo fenomeno, che spesso corrispondono ad aree in cui sono attivi Presìdi e che hanno una forte identità sia storica sia culturale. Informazioni e attività sono disponibili su: http://ift.tt/13LtrFz

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July 16, 2014 at 03:28PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Abbiamo affidato a Tom Mueller una Lectio Magistralis dedicata alla provenienza... Abbiamo affidato a Tom Mueller una Lectio Magistralis dedicata alla provenienza del cibo attraverso la sua personale esperienza con l'olio d'oliva. Avete curiosità sull'argomento? Postateci le vostre domande nei commenti, ne selezioneremo alcune da proporre al giornalista durante la Conferenza al #SaloneDelGusto e #TerraMadre. Fatevi sotto!!! :)Tom Mueller - Salone del Gusto e Terra Madre 2014 http://ift.tt/1pqLtub Non so se è stato lo squalene, l’oleocanthal, l'idrossitirosolo o un altro dei 200 micro ingredienti terapeutici dell’olio extravergine di oliva, ma nel co http://ift.tt/1nHXevZ

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July 16, 2014 at 12:40PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Un anno fa, oggi, nasceva la teoria del Salame. Una genialata che immortalerà Fa... Un anno fa, oggi, nasceva la teoria del Salame. Una genialata che immortalerà Fabio Giavedoni tra i grandi pensatori del Duemila. Ritengo sia giusto festeggiare questa ricorrenza storica insieme a voi, naturalmente di fronte a una gran bella fetta!!!La Teoria del Salame - Slowine www.slowfood.it La Teoria del Salame è un pensiero che ho cominciato a coltivare alcuni anni fa, quando si faceva ancora Guida … Continua http://ift.tt/1kv7eUE

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July 16, 2014 at 11:27AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Le recentissime degustazioni effettuate in Veneto per Slow Wine 2015 ci hanno co... Le recentissime degustazioni effettuate in Veneto per Slow Wine 2015 ci hanno confermato che le colline di Breganze e la vasta e articolata zona dei Colli Euganei sono senza dubbio – assieme a Bolgheri, in Toscana – tra i migliori territori italiani per la coltivazione delle varietà a bacca rossa bordolesi, ovvero dei cosiddetti vitigni internazionali ...Gli Internazionali d’Italia non sono al Foro Italico ma sui Colli Euganei … - Slowine www.slowfood.it Le recentissime degustazioni effettuate in Veneto ci hanno confermato (una volta ancora, se per caso ci fosse stato bisogno) che … Continua http://ift.tt/1n9oEfq

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July 16, 2014 at 09:09AM