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lunedì 31 marzo 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

Chi è che non la conosce ancora???? Chi è che non la conosce ancora????La Cantina della settimana: Cantine del Notaio - Slowine www.slowfood.it MOTIVAZIONE CHIOCCIOLA - Nessuno più di Gerardo Giuratrabocchetti ha cambiato il mondo dell’Aglianico del Vulture: dalla viticoltura sostenibile all’accoglienza in cantina, … Continua http://ift.tt/1jPTLeT

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March 31, 2014 at 05:03PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Ecco la nuova rivista Slow, il numero del Vinitaly. Tantissime pagine dedicate a... Ecco la nuova rivista Slow, il numero del Vinitaly. Tantissime pagine dedicate al vino. Venitela a scoprire nello stand di Slow Food: Pad 10, E4/F4 http://ift.tt/1khZjuk

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March 31, 2014 at 04:22PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Riscaldamento globale: gli effetti sono già realtà, ma siamo ancora in tempo per cambiare. http://ift.tt/1jPHlUi ----------------------------------------- Un cambiamento climatico è già in atto da anni con conseguenze negative per la nostra vita. A mettere nero su bianco questa verità, spesso negata, è un documento firmato dagli scienziati della Ipcc (Intergovernamental Panel of Climate Change), gruppo di lavoro premiato nel 2007 con il Nobel per la pace. Nella seconda parte del 5 rapporto, reso noto oggi 31 marzo 2014, viene esplicitato che la catastrofe naturale prospettata per la seconda metà del Secolo sarebbe già realtà. Nell'ultimo decennio, i cambiamenti climatici hanno subito una fortissima accelerazione, ma non solo, questa accelerazione ha provocato alcuni effetti devastanti, ricordate la rovente estate del 2003? Ha provocato 70.000 morti soltanto in Europa; per non parlare della serie di devastanti incendi in Russia nel 2010 e l’uragano di New York del 2012. Non dimentichiamo le altre catastrofi "minori", come per esempio, nel nostro Paese, le forti piogge fuori stagione, il fenomeno della “bomba d’acqua” (una grande quantità di pioggia scaricata in pochi minuti in una zona circoscritta) con conseguenti alluvioni e frane. La situazione non è semplice, ma nemmeno irrisolvibile, almeno secondo il gruppo di ricerca. A quanto pare, moltissimo del futuro della terra dipenderà da come ci comporteremo nei suoi confronti nei prossimi anni. In che modo si potrebbe risolvere questa situazione? Il discorso non è tanto diverso rispetto a quelli fatti in precedenza. Il sistema in cui viviamo è iniquo, sfrutta troppo le risorse naturali senza preoccuparsi delle conseguenze, i regimi produttivi sono troppo intensi e inquinanti. Per risolvere il problema, o almeno rallentare il processo, dando modo agli ecosistemi di adattarsi all’inevitabile cambiamento climatico, è necessaria un’immediata diminuzione delle emissioni di Co2, creare un metodo produttivo più in linea con i ritmi naturali, basato sull’efficienza, sulla filosofia del riciclo e sulle fonti rinnovabili (un invito alla decrescita?). Un regime del genere renderebbe quantomeno più gestibile la situazione. La buona notizia è che i margini per un’azione efficace ci sono ancora, ma sono inversamente proporzionali al trascorrere del tempo: più continuiamo ad aspettare e peggio è. A questo proposito una lettura interessante per comprendere possibili scenari futuri è l’Atlante dei Futuri del Mondo - migrazioni, agricoltura, acqua, clima… di Virginie Raisson (Slow Food Editore); come spiega l’autrice nel prologo al libro: «Il momento non è già più quello della decrescita, ne quello della fine della storia, ma quello della rinascita e dell’avvio di una nuova era». L’urgenza in quest’ambito è sempre la stessa: una presa di coscienza forte e concreta da parte delle istituzioni, la creazione di una legislazione coerente a livello globale che limiti fortemente questo sistema produttivo, trovando alternative valide da un lato, dall’altro un sistema di controllo efficiente ed efficace che possegga mezzi di controllo adeguati. Fonti: AnsaRepubblicaCredits: Google Immagini Daniela Traverso d.traverso@slowfood.it

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March 31, 2014 at 04:14PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Settimana importante sul fronte #Ogm:il 2 aprile un incontro pubblico della Task... Settimana importante sul fronte #Ogm:il 2 aprile un incontro pubblico della Task Force per un’Italia libera da Ogm a Milano, il 5 giornata di mobilitazione nazionale e il 9 una sentenza del TAR che potrebbe spianare la strada agli Ogm in Italia. Seguiteci e partecipate! #ItaliaNOogm http://goo.gl/izTkWIOgm: una pessima notizia in Italia | Slow Food - Buono, Pulito e Giusto. www.slowfood.it Fra pochi giorni le semine di colture geneticamente modificate potrebbero avere la strada spianata in Italia. Purtroppo non è un pesce di aprile, ma uno scenario inquietante che potrebbe delinearsi a partire dal 9 del mese, quando il Tar si pronuncerà sul ricorso presentato da un agricoltore friulan... http://ift.tt/1hT6gzx

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March 31, 2014 at 12:15PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Dopo aver presentato il ViVit, eccoci qui con una bella intervista a tutto campo... Dopo aver presentato il ViVit, eccoci qui con una bella intervista a tutto campo con Angiolino Maule, leader di VinNatur. Scoprite le novità di Villa Favorita!Che Villa Favorita sarà. Intervista ad Angiolino Maule, presidente VinNatur - Slowine www.slowfood.it Da sabato 5 a lunedì 7 aprile si terrà l’undicesima edizione del salone dei vini naturali organizzato da VinNatur, Associazione … Continua http://ift.tt/1hqMVck

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March 31, 2014 at 11:36AM

Slow Food Condotta del Tortonese

"Quello che mi fa amare questo Metodo Classico e, purtroppo, finire sempre la bo... "Quello che mi fa amare questo Metodo Classico e, purtroppo, finire sempre la bottiglia prima del piatto è la bocca avvolgente, caramellosa, pulita e di grande piacevolezza". Andrea FontanaOltrepò Pavese Pinot Nero Brut Classese 2006 - Quaquarini - Slowine www.slowfood.it GLUCK – La bottiglia della sera Questa rubrica ospita il breve racconto/resoconto di una bottiglia di vino bevuta la sera … Continua http://ift.tt/1gfpUV6

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March 31, 2014 at 09:34AM

domenica 30 marzo 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

Un vino che non ti aspetti (blend di pinot nero, merlot e croatina), pieno di pr... Un vino che non ti aspetti (blend di pinot nero, merlot e croatina), pieno di profumi e dolcezze nascoste. Di David PieroniArcòl 2011, Carra di Casatico - Slowine www.slowfood.it GLUCK – La bottiglia della sera Questa rubrica ospita il breve racconto/resoconto di una bottiglia di vino bevuta la sera … Continua http://ift.tt/1hoDfPv

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March 30, 2014 at 07:21PM

venerdì 28 marzo 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

I semi, l'orto, i doni di Obama e gli insegnamenti di Alice Waters vice presiden... I semi, l'orto, i doni di Obama e gli insegnamenti di Alice Waters vice presidente di Slow Food http://goo.gl/nt0JSfObama dona a Papa Francesco i semi dell’orto della Casa Bianca www.corriere.it La diplomazia del cibo sostenibile: i semi produrranno gli stessi frutti dell’orto degli Obama. Un orto biologico è da anni presente nella residenza papale a Castelgandolfo http://ift.tt/1f0Cn2N

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March 28, 2014 at 05:56PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Avanti lo #sloweekend http://ift.tt/1jDv0T2 ----------------------------------------- Eccoci qua tutti pronti a goderci questo week end di sole con i nostri appuntamenti Slow. Come al solito le nostre Condotte sono a lavoro, e anche questo fine settimana sanno come intrattenerci.PiemonteI rossi del Rosa è il primo imperdibile appuntamento del ciclo di manifestazioni organizzate da Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta. Sette giornate per coprire vini e specialità gastronomiche in sette diverse aree di Piemonte e Valle d’Aosta. Si parte domenica 30 marzo con un itinerario studiato per farvi scoprire le colline e le cantine del Nord Piemonte all’ombra della catena del Rosa. In ogni azienda sarete accolti dai produttori, degustazioni e assaggi di specialità locali. Si parte a mezzogiorno da Gattinara, con ritrovo dalle dieci. Tutte le info e il coupon per le iscrizioni le trovate qui cantineanordovest.comCalabriaA Montegiordano, alto Jonio cosentino, ritorna l’appuntamento dedicato gli appassionati dei legumi di primavera: la sagra dei piselli de delle fave di Piano delle Rose, bellissimo pianoro vicino al borgo vecchio, dove ad attendere i partecipanti ci sarà un bel pranzetto preparato dalle signore del paese. In mattinata visita ad un podere per la raccolta dei piselli e degustazione di preparazione tipica. Successiva fermata all’Azienda Tenuta del Castello per l’aperitivo in cantina con possibilità di acquisto. Dopo pranzo, musiche, canti e balli popolari. Abbiamo organizzato un bel pullman. Soci €. 25compreso il pranzo. In collaborazione con Touring Club Italiano. Info a rafriga@alice.it Vi segnaliamo anche un paio di appuntamenti in agenda la prossima settimana che siamo sicuri potrebbero interessarvi VenetoSe volete avere l’occasione di incontrare il fondatore di Slow Food, vi invitiamo alla settima edizione di Incroci di civiltà, Festival internazionale di letteratura a Venezia dove Carlo Petrini conversa con Giuseppe Barbieri — Università Ca’ Foscari Venezia. Appuntamento il 2 aprile alle 17, nell’auditorium S. Margherita Ca’ Foscari. Il giorno prima (e giuro che non è un pesce d’aprile) Petrini presenterà il suo Cibo e Libertà, Slow Food storie di Gastronomie della liberazione, alle 18.30 nell’aula magna del Liceo Statale G. Cotta, Porto di Legnago (Vr).ToscanaTorna Anche quest’anno la tradizionale serata dedicata al quinto quarto. Il trippaio fiorentino Leonardo Torrini ci condurrà alla scoperta del gusto e della bontà di “certi” prodotti della nostra tradizione gastronomica. La trippa, il lampredotto, la poppa e la lingua. Il costo della serata è di €. 25per i soci e €. 27per tutti gli altri. Per prenotazioni rivolgersi al Cafè la Gare via G. Puccini 2/4 Montevarchi (AR) Tel. 339 7298621 (Paolo) - Tel. 333 5686812 (Bruno) e-mail p.giannetti1@virgilio.it A cura di Michela Marchi m.marchi@slowfood.it

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March 28, 2014 at 05:41PM

Slow Food Condotta del Tortonese

E si faccia avanti lo #sloweekend! Questa settimana vi portiamo in Piemonte per... E si faccia avanti lo #sloweekend! Questa settimana vi portiamo in Piemonte per Cantine a Nord Ovest ma arriviamo fino in Calabria. Scoprite tutte le nostre proposte: http://goo.gl/JlILUm http://ift.tt/1jDnWWC

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March 28, 2014 at 05:13PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Premio Rebora: aperte le iscrizioni della terza edizione http://ift.tt/1eZZiep ----------------------------------------- È stata presentata giovedì 27 marzo, all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, la terza edizione del Premio Rebora, rivolto ai ricercatori, giovani e meno giovani, che dedicano i loro studi alla storia, alla letteratura, al costume, all’economia connesse alla gastronomia. Il premio è nato da un’idea di Gianni Carbone, storico Oste del ristorante La Manuelina di Recco e grande amico del Professore. Il premio vuole onorare la memoria e la carriera di uomo che era sì un accademico, un ricercatore, ma prima di tutto un fine osservatore, un appassionato gastronomo e un vero genovese. Giovanni Rebora era una persona semplice, di origini popolari, orgoglioso di esserlo. Curioso su tutto, riusciva a parlare con chiunque, si interessava alle dinamiche delle abitudini quotidiane delle persone, uno dei mezzi con cui riusciva a interpretare le pratiche gastronomiche, parte importantissima negli studi economici. Quello che interessava di più a Rebora erano cucina e gastronomia popolare, soprattutto declinate nella versione da “osteria”, il luogo tipico del ristoro dei lavoratori, secondo lui la cucina della necessità è quella più vera, quella che meglio esprime la storia, gli usi e i costumi di un popolo. Come mai la presentazione all’Università di Scienze Gastronomiche? «Perché il Professore è un caro amico di Slow Food da moltissimo tempo» racconta Carlo Petrini. Le teorie e la visione gastronomica (e non solo) del Professore sono da sempre molto vicini e in linea con l’approccio di Slow Food, un solido legame che ha unito Giovanni Rebora a Slow Food sin dalla nascita del movimento. Il premio Rebora è articolato in tre sezioni: una rivolta all’autore di un’opera che tratti tematiche legate alla civiltà della tavola; una rivolta al giovane ricercatore, autore della migliore tesi di laurea incentrata sugli stessi temi; e un premio alla carriera, vinto in precedenza da Massimo Montanari e Folco Portinari. Il termine di iscrizione è fissato al 15 aprile 2014, trovate il regolamento completo sul sito web dell’iniziativa Daniela Traverso d.traverso@slowfood.it

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March 28, 2014 at 03:35PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Boca, Bramaterra, Costa della Sesia Nebbiolo, Gattinara, Ghemme a leggerli così... Boca, Bramaterra, Costa della Sesia Nebbiolo, Gattinara, Ghemme a leggerli così quasi meglio dell'Italia '82: Zoff, Cabrini, Gentile, Scirea…. Dopo averli assaggiati nella Banca del Vino, li potrete scoprire domenica 30 marzo grazie a Cantine a Nord Ovest.Dimenticate il Barolo e il Barbaresco: ecco i nebbioli del Nord Piemonte, in una magnifica... www.slowfood.it Circa 300 milioni di anni fa, quando sulla Terra esisteva un solo continente chiamato Pangea, un vulcano è esploso eruttando … Continua http://ift.tt/1hDoCnL

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March 28, 2014 at 03:25PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Letture consigliate per il #weekend? Da non perdere Mangia come parli, della nos... Letture consigliate per il #weekend? Da non perdere Mangia come parli, della nostra Cinzia Scaffidi (direttore del Centro studi Slow Food), con la prefazione di Tullio de Mauro: «Dal libro siamo portati a badare bene alle parole con cui parliamo di alimentazione e siamo quindi portati in modo concreto, leggero e persuasivo, parola per parola, a entrare nei meccanismi profondi che regolano la nostra vita sociale e personale. E così, infine, siamo invitati pressantemente a riprendere il controllo delle nostre scelte» Qui trovate la prefazione completa: http://goo.gl/R0tgrf e invece da qui potete comprare il libro sul nostro store. E buona lettura!!! http://goo.gl/Xu8pDr http://ift.tt/1gIXPeR

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March 28, 2014 at 12:42PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Nasce la nuova Scuola di Cucina ideata dall' UniSG - Università degli Studi di S... Nasce la nuova Scuola di Cucina ideata dall' UniSG - Università degli Studi di Scienze Gastronomiche in collaborazione con Slow Food. Gli chef Vittorio Fusari, Galdino Zara, Pier Giorgio Parini, ci hanno aiutato a immaginarla ed ecco cosa suggeriscono a chi vuole imparare questo bellissimo mestierePier Giorgio Parini e la Scuola di Cucina di Pollenzo Nasce la nuova Scuola di Cucina ideata dall'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche in collaborazione con Slow Food. Gli chef Vittorio Fusari, Galdin... http://ift.tt/QmMd6y

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March 28, 2014 at 11:50AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Enjoy Pollenzo! Ecco cosa ci raccontano gli ex studenti Enjoy Pollenzo! Ecco cosa ci raccontano gli ex studenti"Enjoy Pollenzo!" | Università degli Studi di Scienze Gastronomiche www.unisg.it “Enjoy”. Questo il consiglio che gli ex studenti del Master in Food Culture and Communications darebbero ai nuovi iscritti che stanno per varcare le soglie dell'UNISG http://ift.tt/1gID17a

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March 28, 2014 at 10:20AM

Slow Food Condotta del Tortonese

"Cercare di vendere vino non è un peccato", "VIVIT ha oltre 6.000 ingressi al gi... "Cercare di vendere vino non è un peccato", "VIVIT ha oltre 6.000 ingressi al giorno". Questo ci ha detto Beppe Ferrua. Noi aggiungiamo: forse è per questo che molti produttori naturali sono tornati a Vinitaly...Che ViVit sarà. Intervista a Beppe Ferrua, presidente Vi.Te. - Slowine www.slowfood.it ViViT, Vini Vignaioli Territori, è l’appuntamento con il vino artigianale all’interno del Vinitaly. Giunta alla terza edizione, ViViT rappresenta uno … Continua http://ift.tt/1ma4myp

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March 28, 2014 at 09:36AM

giovedì 27 marzo 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

Tra breve in libreria (il 30 aprile) Intanto cuccatevi la grafica e i riconoscim... Tra breve in libreria (il 30 aprile) Intanto cuccatevi la grafica e i riconoscimentiBirre d'Italia: facciamo chiarezza sui riconoscimenti - Slowine www.slowfood.it Birre d’Italia 2013 ha segnato una piccola rivoluzione per la guida: seguendo la strada tracciata da Slow Wine abbiamo abbandonato … Continua http://ift.tt/1gFZnWW

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March 27, 2014 at 05:03PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Quali le tipologie di riconoscimento di Birre d'Italia 2015? Non lo sapete ancor... Quali le tipologie di riconoscimento di Birre d'Italia 2015? Non lo sapete ancora? Nuova veste grafica e grande rinnovamento! Qui presentati in anteprima assolutaBirre d'Italia: facciamo chiarezza sui riconoscimenti - Slowine www.slowfood.it Birre d’Italia 2013 ha segnato una piccola rivoluzione per la guida: seguendo la strada tracciata da Slow Wine abbiamo abbandonato … Continua http://ift.tt/1dvMnCx

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March 27, 2014 at 04:25PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Ma che ci fanno questi mastri birrai? Ma che ci fanno questi mastri birrai?#10yearsofUNISG - Alto Apprendistato UNISG @ Birrificio Trunasse Le discipline del corso di Alto Apprendistato per mastri birrai spaziano dalle materie tecniche e scientifiche a quelle umanistiche, aziendali e multimediali... http://ift.tt/P5mQ7T

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March 27, 2014 at 12:47PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Il Friuli prende posizione: alt agli ogm per un anno http://ift.tt/1jy7KG1 ----------------------------------------- Un’altra battaglia vinta nella lotta contro le colture di organismi geneticamente modificati. Finalmente anche il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia prende posizione con una moratoria (l’unica in Italia) che propone di impedire la semina di ogm sul territorio regionale anche nel caso in cui gli agricoli del Friuli Venezia Giulia dovessero vincere il ricorso, presentato al Tribunale amministrativo regionale del Lazio e in discussione il 9 aprile prossimo, contro il decreto interministeriale che ha vietato a tutto il 2014 la coltivazione in Italia del mais ogm Mon810. Il Consiglio regionale ha approvato la legge d’iniziativa della Giunta che detta regole «di carattere urgente e temporaneo». Un alt che tutelerà il paesaggio e l’agricoltura friulana per i prossimi 12 mesi. Per la Regione, «l’obiettivo è tutelare un modello di agricoltura basato su una pluralità di produzioni di alta qualità. Non si mette in discussione il principio della coesistenza sancito dall’Unione europea, ma si dimostra con evidenza scientifica che in una regione come il Friuli Venezia Giulia, per la frammentazione della proprietà, la convivenza fra coltivazioni ogm e coltivazioni naturali e biologiche risulta impraticabile». Non possiamo che accogliere questa decisione con grande soddisfazione così come è stato per il Congresso regionale di Slow Food Friuli Venezia Giulia – riunito ieri sera per rinnovare il gruppo dirigente per i prossimi quattro anni – che ha votato una mozione di appoggio: «Preso atto della odierna decisione del Consiglio regionale del FVG che ha stabilito la moratoria per un anno della possibilità di seminare granturco e ogni altra specie vegetale ogm, in attesa di definitivi chiarimenti da parte della comunità scientifica e decisioni sia del parlamento italiano sia di quello europeo, esprime la propria soddisfazione per tale decisione che pone la regione Friuli Venezia Giulia al primo posto in Italia per la tutela della biodiversità e dell’agricoltura biologica». Fonte: AnsaSole24Ore In Foto: Aquila del Torre, Savorgnano del Torre, Povoletto (Ud)

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March 27, 2014 at 12:22PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Il Friuli Venezia Giulia prende posizione: alt agli ogm per un anno: http://goo.... Il Friuli Venezia Giulia prende posizione: alt agli ogm per un anno: http://goo.gl/Ab7J7A http://ift.tt/OXje8e

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March 27, 2014 at 12:10PM

Slow Food Condotta del Tortonese

In che Paese viviamo? 1.500.000 euro alla doc Arcole (meno di 200 mila bt all'an... In che Paese viviamo? 1.500.000 euro alla doc Arcole (meno di 200 mila bt all'anno) per la promozione e 0 per un serio istituto di ricerca veneto che rischia la chiusura… Indignarsi è giusto! #dajeslowineMontagne di schei* in Veneto, ma non per la ricerca - Slowine www.slowfood.it Qualche giorno fa siamo andati a visitare il Centro Sperimentale per la Viticoltura di San Floriano (in Valpolicella), ente istituito … Continua http://ift.tt/1gF5Cdo

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March 27, 2014 at 11:51AM

Slow Food Condotta del Tortonese

"Un po’ fa caldo e un po’ fa freddo e la metà dei miei amici è a casa con l’infl... "Un po’ fa caldo e un po’ fa freddo e la metà dei miei amici è a casa con l’influenza. Io resisto ai bacilli e decido di curarmi preventivamente con la bottiglia di un vignaiolo virtuoso, una bella Barbera d’Alba che invecchia poco meno di un anno in botte grande." Valentina VercelliBarbera d’Alba Majano 2011, Piero Busso - Slowine www.slowfood.it GLUCK – La bottiglia della sera Questa rubrica ospita il breve racconto/resoconto di una bottiglia di vino bevuta la sera … Continua http://ift.tt/1g3e6oJ

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March 27, 2014 at 09:58AM

Slow Food Condotta del Tortonese

E ancora, il blog, seguitissimo, di Luciano Pignataro, riprende la nostra Slow W... E ancora, il blog, seguitissimo, di Luciano Pignataro, riprende la nostra Slow Wine Magazine!Slow Wine Magazine – The next big thing - Luciano Pignataro Wineblog http://ift.tt/1lVPg0C Una nuova scommessa, non possiamo che definirla in questo modo la nostra nuova creatura. 1) Slow Wine Magazine sarà una rivista sul vino realizzata . Slow Wine Magazine – The next big thing http://ift.tt/1jOwRQI

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March 27, 2014 at 09:36AM

mercoledì 26 marzo 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

I mestieri del futuro si imparano all' UniSG - Università degli Studi di Scienze... I mestieri del futuro si imparano all' UniSG - Università degli Studi di Scienze Gastronomiche#10yearsofUNISG - Alto Apprendistato UNISG L’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche avvia nel 2013 i primi corsi di Alto Apprendistato volti a preparare le figure professionali più richieste dal settore alimentare: il panettiere, il pizzaiolo, il mastro birraio, il norcino, l’affinatore di formaggi e chi governa la sala di un ristorante. Aula e bottega sono le due anime integrate e armoniche del percorso formativo in cui i saperi umanistici e tecnologici delle scienze gastronomiche dell’ateneo di Pollenzo si intrecciano con il savoir faire dell’eccellenza artigiana della rete di Slow Food. Read more: http://ift.tt/1d7bKKK http://ift.tt/1drDDxn

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March 26, 2014 at 05:56PM

Slow Food Condotta del Tortonese

E vai! Anche Angelo Peretti (InternetGourmet.it) ha scritto un bel post su Slow... E vai! Anche Angelo Peretti (InternetGourmet.it) ha scritto un bel post su Slow Wine Magazine!Una nuova rivista del vino, ma niente carta - InternetGourmet.it http://ift.tt/1o1gjem Nasce una nuova rivista del vino, ah, beh; sì, beh. Sarà in tre lingue, ah, beh; sì, beh. Non sarà di carta e avrà foto bellissime, e po’, cus’è? La farà Slow Food. E qui ci vorrebbe l’escalamazione lombarda che si solito lo Jannacci Enzo e i suoi accoliti ci mettevano dentro cantando “Ho visto [… http://ift.tt/1o1ghDn

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March 26, 2014 at 05:05PM

Slow Food Condotta del Tortonese

... e siccome non stiamo mai fermi: per tutti gli enoappassionati, per chi si st... ... e siccome non stiamo mai fermi: per tutti gli enoappassionati, per chi si sta appassionando e vuole saperne di più o trovare un'ottima guida, per ristoratori, enotecai, per i tanti che camminano le vigne, o per chi semplicemente vuole farsi una buona (pulita e giusta) bevuta è arrivata Slow Wine Magazine una rivista sul vino, SOLO in digitale, in 3 lingue (inglese, italiano e tedesco), 6 numeri all'anno, il primo scaricabarile (gratis) dal 3 di aprile… Amici di Facebook fate girare la voce, ci sarà da divertirsi!Slow Wine Magazine – The next big thing - Slowine www.slowfood.it Una nuova scommessa, non possiamo che definirla in questo modo la nostra nuova creatura. 1) Slow Wine Magazine sarà una … Continua http://ift.tt/1rzZ9Up

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March 26, 2014 at 03:52PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Catture accessorie ed eccessiva capacità ittica sono problemi risolvibili http://ift.tt/OUgWa7 ----------------------------------------- Avete mai sentito parlare di catture accessorie ed eccessiva capacità ittica in pesca? Le catture accessorie consistono in tutte quelle specie che rimangono intrappolate nelle reti quando si pesca. La sovraccapacità ittica è il fenomeno che si verifica quando ci sono troppi pescherecci che inseguono troppo poco pesce. I pescatori tendono a catturare un po’ di tutto: squali, tartarughe marine, delfini e chi più ne ha più ne metta. Questi animali di solito vengono poi ributtati in mare in pessime condizioni, feriti e moribondi, il loro destino è facilmente immaginabile. Secondo un rapporto di Oceana (gruppo ambientalista) negli Stati Uniti il problema è in crescita, e non si fa fatica a immaginare che la questione sia un problema a livello mondiale. Che la pesca intensiva sia uno dei fattori che influiscono maggiormente sulla sparizione della biodiversità non è una novità. I dati della ricerca americana sono impressionanti, ma il gruppo ambientalista sostiene che la soluzione ci sia «la buona notizia è che quello delle catture accessorie è un problema risolvibile»; è possibile farlo contando tutto ciò che si cattura, limitare la quantità degli sprechi attraverso metodi scientifici per fissare i limiti, e utilizzare attrezzi da pesca più selettivi, per evitare la cattura di specie diverse dall’obiettivo di pesca. Secondo Oceana la riduzione delle catture accessorie sarà un vantaggio anche per i pescatori, «eliminando le pratiche di pesca dispendiose e dannose siamo in grado di mantenere le popolazioni ittiche, essenziali a una rinnovata abbondanza e alla salute degli oceani». Pescare meno è economicamente più intelligente, eliminare le pratiche più dispendiose anche. La soluzione al problema deve necessariamente essere un mix ben studiato di strumenti di conservazione, sistemi di gestione basati sui diritti, di controlli più severi e incentivi alla diversificazione. Il tutto apparentemente sembra semplice, ma come mai non si riesce ad attuare concretamente una politica del genere? Il motivo principale, che non è poi così diverso dal discorso relativo alla questione ogm, è la mancanza di una strategia sinergica globale tra gli stati che metta fine all’eccessiva capacità ittica e agli sprechi. L’Unione Europea sta già lavorando in questa direzione, ma per trovare un equilibrio tra capacità ittiche e risorse naturali gli attori globali devono lavorare sinergicamente. Esempio di successo è la battaglia per la tutela del tonno rosso dell’Atlantico e del Mediterraneo. Il bisogno più urgente è quello di trovare un approccio coerente e globale alla gestione degli oceani. Ci auguriamo che la Global Ocean Commission riesca a sviluppare proposte produttive fattibili per rafforzare la governance sugli oceani e costruire una coalizione in grado di agire per creare politiche commerciali e di sviluppo. Fonti: Agrapress International Business Times Huffington Post Credits: Google Images

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March 26, 2014 at 02:14PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Ecco qui, Cronache di Gusto parla di Slow Wine Magazine! Ecco qui, Cronache di Gusto parla di Slow Wine Magazine!Slow Wine Magazine, il vino italiano raccontato all'estero da italiani http://ift.tt/OZZoJl Cronachedigusto.it giornale on line di enogastronomia. http://ift.tt/1rzdFMk

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March 26, 2014 at 12:51PM

Slow Food Condotta del Tortonese

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March 26, 2014 at 12:34PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Eccola qui: Slow Wine Magazine. Una rivista sul vino, SOLO in digitale, in 3 lin... Eccola qui: Slow Wine Magazine. Una rivista sul vino, SOLO in digitale, in 3 lingue (inglese, italiano e tedesco), 6 numeri all'anno, il primo scaricabile dal 3 di aprile… Amici di Facebook fate girare la voce, ci sarà da divertirsi!Slow Wine Magazine – The next big thing - Slowine www.slowfood.it Una nuova scommessa, non possiamo che definirla in questo modo la nostra nuova creatura. 1) Slow Wine Magazine sarà una … Continua http://ift.tt/1p4QTtr

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March 26, 2014 at 11:21AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Se il buon giorno si vede dal mattino, dei Mattioli sentiremo parlare a lungo! Se il buon giorno si vede dal mattino, dei Mattioli sentiremo parlare a lungo!Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Ylice 2010 – Poderi Mattioli - Slowine www.slowfood.it GLUCK – La bottiglia della sera Questa rubrica ospita il breve racconto/resoconto di una bottiglia di vino bevuta la sera … Continua http://ift.tt/OZfoLq

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March 26, 2014 at 09:26AM

martedì 25 marzo 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

Ma quanto se la viaggiano questi studenti UniSG - Università degli Studi di Scie... Ma quanto se la viaggiano questi studenti UniSG - Università degli Studi di Scienze Gastronomiche?#10yearsofUNISG - I Viaggi Didattici UNISG www.youtube.com All’interno dell'offerta didattica UNISG, gli studenti hanno modo di completare un percorso di insegnamenti teorici con una esperienza formativa di conoscenza diretta del mondo della produzione alimentare. Si tratta dei Viaggi Didattici, una nuova forma di didattica esperienziale che permette ai fut... http://ift.tt/1gVOSZD

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March 25, 2014 at 05:11PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Un altro po' di carta è caduto! Chi riesce a indovinare? Si comincia a intravved... Un altro po' di carta è caduto! Chi riesce a indovinare? Si comincia a intravvedere qualcosa sotto Slow Wine...Abbiamo decido di dirvelo... - Slowine www.slowfood.it Ci abbiamo provato ma sta cartaccia non si strappa… Ma sti qui di Slow Wine avranno mica qualcosa contro … Continua http://ift.tt/1hmihwV

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March 25, 2014 at 04:51PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Ci abbiamo provato ma sta cartaccia non si strappa… Ma sti qui di Slow Wine avra... Ci abbiamo provato ma sta cartaccia non si strappa… Ma sti qui di Slow Wine avranno mica qualcosa contro la carta? Restate sintonizzati che entro breve il velo cadrà!Abbiamo decido di dirvelo... - Slowine www.slowfood.it Ci abbiamo provato ma sta cartaccia non si strappa… Ma sti qui di Slow Wine avranno mica qualcosa contro … Continua http://ift.tt/1iYNV7S

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March 25, 2014 at 04:00PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Oggi parliamo di contaminazione da Ogm. Voi che ne pensate? http://goo.gl/pTmqES Oggi parliamo di contaminazione da Ogm. Voi che ne pensate?http://goo.gl/pTmqESOgm: AAA cercasi approccio comune al problema della contaminazione | Slow Food - Buono, Pulito e... www.slowfood.it La legislazione in materia di Ogm è spesso carente, ma da un'indagine dalla FAO risulta sempre più urgente la necessità di trovare un orientamento comune tra gli stati per affrontare il problema della contaminazione. http://ift.tt/1gx4Ejv

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March 25, 2014 at 12:22PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Ogm: AAA cercasi approccio comune al problema della contaminazione http://ift.tt/1jAQImr ----------------------------------------- Negli ultimi tempi abbiamo parlato diffusamente di Ogm e dei comportamenti delle istituzioni nei loro confronti, e sappiamo che a parole le critiche sono nette e decise; nei fatti, però, le difficoltà di approccio al problema non sono poche. Questi alimenti sono vietati in moltissimi Paesi, ma nonostante restrizioni e divieti, la loro presenza continua a propagarsi e crescere a livello globale. Come mai? Spesso e volentieri questo accade anche attraverso contaminazioni accidentali, che secondo un rapporto della FAO, FAO Technical Consultation on low levels of GM crops,hanno subito un aumento abbastanza significativo negli ultimi anni. Questo studio della FAO ha registrato tra il 2009 e il 2012 “un brusco aumento” delle contaminazioni: tra il 2002 e il 2008 sono state in totale 60, mentre tra il 2008 e il 2012 sono state ben 138. La FAO segnala anche che, nello specifico, la maggior parte delle contaminazioni ha coinvolto i semi di lino, il riso, il mais e la papaya. La FAO segnala che “ventisei paesi hanno bloccato le importazioni” interessate da contaminazione da Ogm. Ma come avviene il fenomeno della contaminazione? Un prodotto può venire in contatto con altri alimenti in diversi momenti: durante la produzione, la trasformazione, il confezionamento, lo stoccaggio o il trasporto. In molti casi la quantità di Ogm presente è molto piccola, ma il vero problema è che non ci sono documenti, studi e regolamenti che definiscano la soglia di Ogm tollerabile. È il paese interessato che decide come gestire il problema in base alla sua legislazione e, soprattutto, alla sua capacità di rilevare la presenza di organismi geneticamente modificati, la quale spesso è davvero minima: su 75 paesi interessati dall’inchiesta FAO, 37 hanno risposto di avere una scarsissima capacità di rilevazione delle contaminazioni, a causa della mancanza di laboratori e di tecnici competenti in materia. La maggior parte delle spedizioni contaminate rilevate erano provenienti da Stati Uniti, Cina e Canada. La FAO indica che svariati paesi hanno espressamente richiesto di facilitare il dialogo internazionale in merito alla questione. Per questo motivo è stato organizzato un incontro tecnico nella sede FAO di Roma, il 20 e il 21 marzo scorsi, nella quale è stato affrontato l’argomento. Restiamo in attesa delle conclusioni. Come avrete capito, il quadro generale è abbastanza difficile e farraginoso, ma forse si comincia a intravvedere una possibilità di visione e di approccio collettivo al problema. Cosa ci auguriamo? Che presto si trovi una strada comune e, soprattutto, codificata attraverso una legislazione internazionale coerente, su come rilevare prima e affrontare poi il problema della contaminazione da Ogm. Voi cosa ne pensate? FontiAgrapressLe Monde Fao.org Credits: Google Images Daniela Traversod.traverso@slowfood.it

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March 25, 2014 at 11:39AM

Slow Food Condotta del Tortonese

"Non so se si può definire “l’essenza” della Valtellina, ma di sicuro questo vin... "Non so se si può definire “l’essenza” della Valtellina, ma di sicuro questo vino rappresenta in pieno la tipicità della zona. Nonostante i 5 anni sulle spalle è fresco, pulito, essenziale, fine ed elegante, dotato di un bellissimo frutto ancora vivissimo: verrebbe da definirlo “un Borgogna valtellinese”. Giacomo MazzavillaniValtellina Superiore 2009, Dirupi - Slowine www.slowfood.it GLUCK – La bottiglia della sera Questa rubrica ospita il breve racconto/resoconto di una bottiglia di vino bevuta la sera … Continua http://ift.tt/1h4GJXl

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March 25, 2014 at 11:10AM

Slow Food Condotta del Tortonese

attenzione attenzione....cosa sarà???? attenzione attenzione....cosa sarà????Scoppiamo dalla voglia di dirvelo… Ma forse riusciremo a resistere fino a domani - Slowine www.slowfood.it Qualcosa di grosso, di molto grosso bolle nella botte della redazione Slow Wine. Un nuovo progetto, supponiamo… Che cosa verrà … Continua http://ift.tt/1jAm3Fz

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March 25, 2014 at 09:36AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Qualcosa di grosso, di molto grosso bolle nella botte della redazione Slow Wine.... Qualcosa di grosso, di molto grosso bolle nella botte della redazione Slow Wine. Un nuovo progetto, supponiamo… Che cosa verrà annunciato sta sera? domani? o forse giovedì??? Fate le vostre ipotesi…Scoppiamo dalla voglia di dirvelo… Ma forse riusciremo a resistere fino a domani - Slowine www.slowfood.it Qualcosa di grosso, di molto grosso bolle nella botte della redazione Slow Wine. Un nuovo progetto, supponiamo… Che cosa verrà … Continua http://ift.tt/1rsFhCB

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March 25, 2014 at 09:36AM

lunedì 24 marzo 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

Scoprite Il Corso di Laurea Triennale dell'UniSG - Università degli Studi di Sc... Scoprite Il Corso di Laurea Triennale dell'UniSG - Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, un modello didattico originale, innovativo tanto nei contenuti quanto nelle modalità di apprendimento. I contenuti esprimono tutto l’arco delle “scienze gastronomiche” in una prospettiva interdisciplinare. L’originalità formativa si esprime anche nelle modalità d’apprendimento: un forte training esperienziale e sensoriale, con degustazioni e viaggi didattici, incontri con i protagonisti del mondo alimentare e della gastronomia e continui contatti nazionali e internazionali, costituiscono non un’appendice ma vera e propria ossatura del percorso formativo. E per saperne di più http://ift.tt/1psKHtw#10yearsofUNISG - Three-year Undergraduate Degree The three-year undergraduate degree in Gastronomic Sciences is designed for students seeking broad-based professional training in multidisciplinary food studies. Through an approach that merges both science and humanities, the program provides the necessary knowledge and skills for work in food production, processing, distribution and promotion of food and beverages, as well as functions within food and wine tourism. Courses fall within 20 disciplines (some of which are composed of multiple modules) and study trips (both thematic and regional), for a total of 180 university credits. The languages of instruction are Italian and English, and credited courses in English (for Italians) and Italian (for non-Italians) are provided. Students are required to attend both lessons and study trips. Read more: http://ift.tt/1psKHtD http://ift.tt/1guo8oW

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March 24, 2014 at 06:25PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Oggi è proprio la giornata del SUD su Slow Wine, uno splendido lunedì con la nos... Oggi è proprio la giornata del SUD su Slow Wine, uno splendido lunedì con la nostra cantina della settimana, che arriva dalla Sicilia!La Cantina della Settimana - Donnfugata - Slowine www.slowfood.it VITA – Passione, eleganza, sobrietà di stile unita a grande capacità comunicativa, in una parola Donnafugata. Giacomo Rallo, il fondatore, … Continua http://ift.tt/1ro0X2H

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March 24, 2014 at 04:12PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Ci siamo presi il nostro tempo, ma alla fine la decisione è unanime! Bravo il "n... Ci siamo presi il nostro tempo, ma alla fine la decisione è unanime! Bravo il "nostro" creativo, il nome della rubrica è davvero carino! Scoprite qual è! Tra l'altro, ora ci vuole il logo, pronti a conquistarvi nuove bevute?La bottiglia della sera: la gara per il nome è stata vinta da … - Slowine www.slowfood.it È vero, ci abbiamo messo una settimana in più del previsto … Avevamo promesso di proclamare, lunedì 17, il vincitore … Continua http://ift.tt/1h1fk8A

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March 24, 2014 at 02:55PM

Slow Food Condotta del Tortonese

I nostri consigli per la settimana? Il suggerimento è di scegliere e magari racc... I nostri consigli per la settimana? Il suggerimento è di scegliere e magari raccogliere prodotti che crescono spontaneamente. Tra tutti, oggi scegliamo il luppolo selvatico http://goo.gl/Yb6Tc9 http://ift.tt/1jm1VeS

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March 24, 2014 at 12:20PM

Slow Food Condotta del Tortonese

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March 24, 2014 at 12:20PM

Slow Food Condotta del Tortonese

"Mentre bevo penso divertita a chi sostiene che al sud non sappiamo fare i vini... "Mentre bevo penso divertita a chi sostiene che al sud non sappiamo fare i vini bianchi. E, alla loro salute, mi verso un altro bicchiere." Gaia MuciFiano 2012, Conti Zecca - Slowine www.slowfood.it GLUCK – La bottiglia della sera Questa rubrica ospita il breve racconto/resoconto di una bottiglia di vino bevuta la sera … Continua http://ift.tt/1oTqmPM

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March 24, 2014 at 12:05PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Ci siamo presi il nostro tempo, ma alla fine la decisione è univoca! Bravo il vi... Ci siamo presi il nostro tempo, ma alla fine la decisione è univoca! Bravo il vincitore, perché il nome della rubrica è davvero carino! Scoprite qual é! E tra l'altro rilanciamo con un altra gara. Ora ci vuole un logo...La bottiglia della sera: la gara per il nome è stata vinta da … - Slowine www.slowfood.it È vero, ci abbiamo messo una settimana in più del previsto … Avevamo promesso di proclamare, lunedì 17, il vincitore … Continua http://ift.tt/1dhlwKt

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March 24, 2014 at 09:38AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Erbe spontanee? Provate il luppolo selvatico http://ift.tt/Q6Fz4e ----------------------------------------- Rispettiamo la piccola tradizione di questa rubrica e, nella settimana che sancisce ufficialmente l’inizio di primavera, rivolgiamo un invito a consumare (e prima raccogliere) prodotti che crescono spontaneamente. Sono tanti e il clima mite in buon anticipo ne ha favorito una crescita copiosa. Tra tutti, oggi scegliamo il luppolo selvatico (Humulus lupulus) – della famiglia delle Cannabinacee come la canapa – che vanta una lunga lista di nomi regionali di cui è bello e utile ricordare almeno i principali: asparagina in Lombardia, luvertìn in Piemonte, bruscandolo o vidisone in Veneto, vartìs in Emilia-Romagna, urtizon in Friuli, luperi in Umbria. Il luppolo selvatico è della stessa specie delle varietà di luppolo selezionato, coltivato e utilizzato per produrre la birra. È diverso però. Se ne consumano le cime che in questo periodo e per tutta la primavera spuntano rigogliose (è una pianta infestante) ai bordi dei fossi e dei boschi, lungo le rive dei fiumi, tra i rovi o lungo le siepi. È meglio raccogliere le più grosse, perché il luppolo selvatico al contrario delle altre erbe spontanee primaverili dà il meglio di sé con i germogli che apparentemente sembrano meno delicati e teneri. Bisogna fare attenzione a non confonderlo con altre specie simili, alcune delle quali possono essere tossiche: fate attenzione alle foglie, cuoriformi, munite di tre o cinque lobi e seghettate ai bordi, con la parte superiore ruvida al tatto e quella inferiore resinosa. Molti lo chiamano anche asparago selvatico, impropriamente, un po’ perché le cime ricordano la forma dell’asparago, un po’ perché in cucina si presta bene a sostituirlo in gustosi risotti, frittate (per le frittate anche pezzettini di gambo vanno bene), insalate e minestre. Il sapore è un po’ amarognolo ma delicatissimo, tanto che sbollentarli un poco e condirli con olio e limone è una goduria. Hanno buone proprietà diuretiche e lassative, tonificanti e rinfrescanti: non faranno certo male anche se si esagera un po’. Ovviamente cercatelo in posti dove l’inquinamento non generi controindicazioni e nel dubbio lavate sempre bene il raccolto prima di consumarlo, magari con bicarbonato. Il luppolo selvatico cresce fino a 1200 metri di altitudine e si trova un po’ più facilmente in Italia Settentrionale, ma c’è in ogni Regione. È sufficiente cercare bene e guardare alle sterpaglie con occhio attento Carlo Bosgliotti c.bogliotti@slowfood.it

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March 24, 2014 at 09:27AM

venerdì 21 marzo 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Piove? Consoliamoci con lo #sloweekend! http://ift.tt/1h2caO6 ----------------------------------------- È venerdì. Si mormora che nel nostro Bel Paese il sole non si farà vedere... ma noi sappiamo bene come consolarci! Quindi, siete pronti ad affrontare un nuovo #sloweekend degno di questo nome? Le attività non sono poche e ce 'n'è per tutti, lungo tutto lo Stivale. Ed ecco cosa vi proponiamo:PiemontePer gli assetati buongustai, abbiamo li piacere invitarvi al 1° Festival delle Birre Artigianali in collaborazione con Slow Food Vercelli e Unionbirrai. Appuntamento dal 21 al 23 marzo a Vercelli Fiere – Caresanablot dove troverete 20 birrifici di alta qualità provenienti da tutta Italia; 8 postazioni di Street Food e 3 Laboratori del Gusto; e tanta musica live Segnatevi domenica alle 12 la cotta popolare dedicata agli homebrewers. Da leccarsi i baffi!AbruzzoNell’ambito del Festival del Baccalà, sabato sera non perdetevi la cena organizzata dalla Condotta Slow Food Val Vibrata Giulianova a Sant’Omero (Te). Protagonista “Il baccalà interpretato da una giovane chef”, nello specifico Elenia Alcantarini del ristorante Pervoglia di Castelbasso di Castellalto. Nel menù insalata di baccalà, fritto di baccalà e verdure, brodo di baccalà con quadrucci, spaghetti al sugo di baccalà, baccalà con zafferano e verdure. L’appuntamento è alle 20.30 al Ristorante il Lago Verde di Sant’Omero. La partecipazione è di 25 euro. Per prenotazioni chiamate il ristorante: 0861810010, Antonella 3202130193 o Lorin 3209614327.CalabriaDomenica 23 marzo, a Serrastretta in Calabria, si va avanti con i tavoli degli Stati generali delle Comunità dell’Appennino. Alla base del quale sta una rivalutazione delle aree attualmente considerate marginali. Presenteremo il Manifesto e vi proponiamo tante attività durante tutta la giornata. Qui il programma completoToscanaCome al solito i nostri amici in Toscana una ne pensano e cento ne fanno! A cominciare da sabato 22 marzo, quando dalle 8alle 13 torna il “Marzocco”, il Mercato della Terra di San Giovanni Valdarno di Viale Diaz. Tredici aziende presenti con tutti i prodotti della filiera locale e che producono nel rispetto della filosofia del buono, pulito e giusto. Durante la mattinata un laboratorio dedicato ai bimbi: Dante il pollo ruspante che consiste nel realizzare un libro che racconti le avventure di questo personaggio. Il costo del laboratorio è di € 7. Prenotate ai numeri: 333/6641305 – 338/8911622. Per informazioni, Slow Food Valdarno tel. 392.3682588, e-mail: slowfoodvaldarno@gmail.com, Facebook “Slow Food Valdarno”. Stesso giorno e stesso luogo, ma alle 18 nella biblioteca comunale Masaccio, non perdetevi il “Giallo gastronomico… con Marco Malvaldi - Convivio letterario … con ingredienti altamente alchemici”. Quando letteratura e gastronomia si incontrano viene fuori un menù a tinte gialle su cui costruire trame, delitti e personaggi che magari potranno trasformarsi in nuove pagine di un futuro romanzo. Per informazioni: Slow Food Valdarno 392/ 3682588, slowfoodvaldarno@gmail.com Domenica 23 marzo, alle 13, torna “Maialando Maialando”. Protagonista assoluto, si intuirà dal nome, il suino. Ospite dell’evento 2014 sarà l’Osteria di Rendola, a deliziarci con i suoi manicaretti ci sarà Susanna Fabbri, supportata dallo chef dell’Osteria e da Franca Cilibrizzi. Tra le pietanze in menù i prosciutti storici del Maialando in Valdarno, la Spuma di lardo & la Salsiccia, fresca sul pane, il Panuchos (una sorta di Strudel di maiale) e il Bas de Soie con insalata, maccheroni al sugo di maiale in bianco al finocchietto selvatico, fegatello con i fagioli e Ragù di Mimì con polenta lenta. Il dolce, ovviamente a base di strutto, di artusiana memoria. Il costo è di 27 € per i soci Slow Food e di 32 € per i non soci, 7 € per i bambini sino a 6 anni (Con animazione), 15 € per i bambini sino a 12 anni, gratuito per i bimbi sino a 3 anni. Per informazioni e prenotazioni: Slow Food Valdarno 392/ 3682588, slowfoodvaldarno@gmail.com A cura di Daniela Traverso d.traverso@slowfood.it

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March 21, 2014 at 06:27PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Potevamo mica salutarvi senza auguravi buon #sloweekend? Dal Piemonte alla Calab... Potevamo mica salutarvi senza auguravi buon #sloweekend? Dal Piemonte alla Calabria, passando per Abruzzo e Toscana ecco i nostri appuntamenti... e buon divertimento! http://goo.gl/U2itNE http://ift.tt/OFdpfA

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March 21, 2014 at 06:26PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Ai nostri corsi di Alto Apprendistato si impara facendo Ai nostri corsi di Alto Apprendistato si impara facendoTimeline Photos #AltoApprendistato #UNISG #paroledartigiano «Credo che sia eticamente importante supportare i giovani che intendano entrare nel mondo della #birra anche perché abbiamo tanto bisogno di gente capace di fare buone birre. Servono passione, competenza tecnica e precisione in chi produce; attenzione e consapevolezza in chi consuma». - Agostino Arioli, Birrificio Italiano - Limido Comasco (Como) Read more: http://ift.tt/1d7bKKK http://ift.tt/1hMSAqT

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March 21, 2014 at 12:50PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Le elezioni non sono momenti di divisione, ma momenti di chiarezza http://ift.tt/1hML3s1 ----------------------------------------- L’Arci riunita in Congresso ha mancato l'obiettivo: la più grande associazione di promozione sociale italiana (con 116 comitati provinciali e un milione e centomila soci) resta senza presidente dopo quattro giorni di dibattito. Per la prima volta dalla fondazione (e stiamo parlando del 1957), si presentavano alle elezioni per la nuova presidenza due candidature: quella di Francesca Chiavacci e di Filippo Mitraglia. Però, invece di vivere una bella esperienza di democrazia e di confronto il Congresso si è chiuso con un nulla di fatto: quasi 600 delegati (il 98% degli aventi diritto, un tasso di partecipazione altissimo) hanno scelto di sospendere i lavori senza andare alla votazione, riaggiornandosi entro il 3 giugno. Fino ad allora Paolo Beni – presidente uscente – resta alla guida dell’associazione insieme a un Comitato di Reggenti di cui faranno parte tutti i presidenti regionali di Arci. Un risultato che amareggia per un’associazione che sentiamo vicina (del resto Slow Food nasce come Arci Gola) e naturalmente non possiamo che augurare che questo momento di crisi si superi presto e nel migliore dei modi. Come saprete, anche Slow Food Italia si avvia verso il rinnovo delle cariche dirigenziali e anche per noi, per la prima volta, ci sono due squadre candidate a guidare l’associazione italiana nei prossimi quattro anni. Negli stessi giorni in cui a Bologna si discuteva del futuro dell’Arci, Slow Food Italia era riunita nel Consiglio nazionale con entrambe le squadre. Ma proprio la risposta che abbiamo voluto dare alla domanda “Come immaginate il post-congresso?”, ci fa confidare nel fatto che una situazione simile a quella verificatasi nel congresso dell’Arci non sia da considerare tra le nostre preoccupazioni. Per la prima volta l’Associazione ha due opzioni tra cui scegliere, ma questo non significa dividersi, anzi: significa conoscersi meglio, interrogarsi su come ci si immagina il futuro associativo in modo da votare la visione in cui ci si riconosce maggiormente. Ma una volta che l'Associazione avrà scelto, una volta che la maggioranza, fosse anche di un solo voto di differenza, si sarà pronunciata, quella sarà la scelta di tutta l'Associazione e ogni socio è l’Associazione, inclusi quelli che avranno votato la squadra che non vincerà, inclusi i componenti della squadra che non vincerà. Le elezioni non sono momenti di divisione, ma momenti di chiarezza: dove vogliamo andare, come vogliamo evolvere? È solo questa la domanda a cui stiamo rispondendo. E si fa – tutti insieme – quel che decide la maggioranza. Questa, in sostanza è la posizione in cui entrambe le squadre si riconoscono. Cinzia Scaffidi e Nino Pascale Il prossimo numero di Slow (la rivista in uscita a inizio aprile), conterrà proprio una doppia intervista a Nino Pascale e Cinzia Scaffidi (i candidati alla presidenza), la presentazione delle squadre e dei programmi, e un intervento di Roberto Burdese, il presidente in carica.

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March 21, 2014 at 12:22PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Se vai a Siviglia, tapas al El Rinconcillo http://ift.tt/1hML3bF ----------------------------------------- La gastronomia spagnola vanta un’istituzione riconosciuta in tutto il mondo: le tapas. Le piccole portate che si consumano al bancone o in piedi, diffusissimi in tutto il Paese e che da tempo hanno travalicato i confini iberici per giungere anche nelle nostre città. A parte le mode e la loro diffusione, alcuni locali originali sono pietre miliari della ristorazione spagnola: a Siviglia per esempio ce n’è uno imperdibile per chiunque voglia assaporare non solo i piatti, ma anche l’atmosfera caratteristica a cui sono legati. Si chiama El Rinconcillo, è situato nel centro ed è il ristorante più antico della città. Fondato nel 1670, da allora non ha più chiuso i battenti, e continua a essere un luogo dello spirito per sivigliani e turisti, con prezzi contenuti e un servizio perfetto. Le ordinazioni vengono segnate con un gessetto direttamente sul bancone, e c’è una persona impegnata esclusivamente nel taglio a mano del prosciutto, il leggendario iberico. Tutto secondo copione, ma senza imitazioni. Tra le tante tapas disponibili spiccano i Soldaditos de Pavia, o semplicemente Pavia: filetti di baccalà fritti in pastella di farina e uova (il piatto forte del Rinconcillo) e gli spinaci con i ceci, ai quali si mescola un mojadito (un pesto) di aglio dorato in padella, olio, sale grosso e, questo il segreto, un po’ di cumino in polvere e alloro. El Rinconcillo è una perla andalusa: se si è Siviglia non si può non provare. Carlo Petrini c.petrini@slowfood.it Da Vivere Slow, La Repubblica

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March 21, 2014 at 12:22PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Ecco cosa abbiamo scovato tra gli scaffali del Lidl di Monaco di Baviera... Ecco cosa abbiamo scovato tra gli scaffali del Lidl di Monaco di Baviera...Porno wines in Germany - Slowine www.slowfood.it La settimana scorsa, di ritorno dalla presentazione di Slow Wine a Monaco di Baviera, abbiamo riportato alcune considerazioni sul mercato … Continua http://ift.tt/1lVNefK

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March 21, 2014 at 11:41AM

Slow Food Condotta del Tortonese

I “veri mostri” (la vera pornografia vinicola) ci aspettavano negli scaffali di... I “veri mostri” (la vera pornografia vinicola) ci aspettavano negli scaffali di un Lidl di Monaco di Baviera. Fate la loro conoscenza!Porno wines in Germany - Slowine www.slowfood.it La settimana scorsa, di ritorno dalla presentazione di Slow Wine a Monaco di Baviera, abbiamo riportato alcune considerazioni sul mercato … Continua http://ift.tt/OGWt85

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March 21, 2014 at 11:30AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Faceva GLUCK, come la canzone di Celentano che hanno messo come sottofondo duran... Faceva GLUCK, come la canzone di Celentano che hanno messo come sottofondo durante la cena. Grandissimo Paolo Camozzi!Alto Adige Müller Thurgau 2012, Cantina Terlano - Slowine www.slowfood.it dove: Ristorante Da Paolo (pura coincidenza il nome), a Camogli (Ge) con: occhione appena pescato, da 680 gr, cotto al … Continua http://ift.tt/1et5xY1

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March 21, 2014 at 09:36AM

giovedì 20 marzo 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Il no delle istituzioni agli Ogm, ma alle parole seguano i fatti http://ift.tt/1gUpiVD ----------------------------------------- «Lavoreremo su modello che prescinde dagli Ogm: puntiamo sulla qualità e sviluppiamo ricerca pubblica per evitare lo strapotere delle multinazionali», promette Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali nel videoforum di Repubblica Tv che vi proponiamo a fondo pagina. Gli fa eco il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, intervenendo alla presentazione della Fondazione "Osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura e sul sistema agroalimentare" che alla Adnkronos dichiara: «La politica di contrasto al falso Made in Italy agroalimentare è un tutt'uno con il no agli Ogm. Al nostro Paese non conviene lo sviluppo di una produzione basata sulla quantità». Insomma dal Governo arrivano segnali rassicuranti, ma non è la prima volta che le nostre istituzioni si schierano contro le colture transgeniche. Eppure in Veneto si semina e si raccoglie Mon810. Come è possibile? Vorremmo non solo una chiara presa di posizione da parte di chi ci guida, ma provvedimenti che veramente possano proteggere il nostro patrimonio paesagistico, ambientale e la nostra produzione alimentare. Vi ricordiamo che il Tar del Lazio ad aprile dovrà pronunciarsi sul ricorso che chiede l'annullamento del decreto interministeriale dello scorso luglio, con il quale si vieta la coltivazione di mais geneticamente modificato. Se il Tar dovesse accogliere il ricorso è probabile che già dai giorni successivi verranno effettuate semine incontrollate di mais Mon810 in diverse regioni d’Italia. Un colpo durissimo per il nostro Paese. La coltivazione di Ogm infatti, può avere ricadute molto pesanti per le produzioni agricole e alimentari italiane basate sull’identità e il legame con il territorio d’origine, vanificando tutte le azioni portate avanti finora per tutelare il nostro Made in Italy e compromettendo l’intera filiera del biologico, perché dove si semina Ogm la certificazione per la produzione biologica rischia di decadere a causa dei livelli di contaminazione genetica che si determinano.

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March 20, 2014 at 12:02PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Slow Food pone fine al sodalizio con Cittaslow http://ift.tt/1gU8BJZ ----------------------------------------- «A conclusione di un lungo percorso di analisi, verifiche e confronti con il gruppo dirigente di Cittaslow, facendo seguito a un deliberato del proprio Consiglio nazionale del giugno 2013, Slow Food Italia ha deciso nel corso del suo ultimo Consiglio nazionale (15-16 marzo a Pollenzo) di porre fine al sodalizio iniziato nel 1999. Tale decisione - maturata a seguito delle valutazioni sulle scelte e sulle direzioni intraprese da entrambe le Associazioni in questi ultimi anni, anche in riferimento al mutamento delle condizioni politiche, economiche e sociali del nostro paese - è stata presa nella massima serenità e coscienza. Il fatto di intraprendere strade disgiunte non altera in alcun modo il patrimonio comune di esperienze, elaborazioni e partecipazione che ha contraddistinto il rapporto tra Slow Food Italia e Cittaslow, che resta in ogni caso un valore condiviso e sempre condivisibile». Il Presidente di Slow Food Italia Roberto Burdese

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March 20, 2014 at 10:58AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Dall’assaggio di tutti i prodotti presentati si è avuta la conferma di vini più... Dall’assaggio di tutti i prodotti presentati si è avuta la conferma di vini più esili del solito, in molti casi ancora immaturi, con acidità elevate. E’ difficile esprimere valutazioni complete e occorrerà attendere – per il Bardolino in particolare – almeno l’estate.Anteprima Chiaretto e Bardolino 2013 - Slowine www.slowfood.it I produttori del Consorzio del Bardolino non si nascondono di certo dietro a un dito: per presentare i risultati di … Continua http://ift.tt/1iiIkbz

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March 20, 2014 at 10:06AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Adoro la schiava, vino che berrei con tutto; adoro il tartufo che metterei ovunq... Adoro la schiava, vino che berrei con tutto; adoro il tartufo che metterei ovunque. Assieme non potevano che presentare un abbinamento perfetto. Firmato Alessia Benini!Vernatsch 2012, Glassierhof – Stefan Vaja - Slowine www.slowfood.it dove: a casa con: gnocchi con il tartufo Adoro la schiava, vino che berrei con tutto; adoro il tartufo che … Continua http://ift.tt/1gTNtn4

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March 20, 2014 at 09:26AM

mercoledì 19 marzo 2014

Iat Tortona



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Slow Food Condotta del Tortonese

Avete letto dell'ultima scoperta degli studiosi Usa? Pare che chi non rinuncia a... Avete letto dell'ultima scoperta degli studiosi Usa? Pare che chi non rinuncia ai grassi saturi non soffra affatto di malattie cardiovascolari in misura maggiore di chi ne assume meno... La notizia ci arriva direttamente dal New York Times e ve la riportiamo (con tutti i nostri dubbi), http://goo.gl/t8zhpt, voi che dite? http://ift.tt/1qUI3QJ

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March 19, 2014 at 04:27PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Grassi saturi a volontà http://ift.tt/1j6gUVD ----------------------------------------- Amici a dieta fermi tutti, la battaglia contro i grassi saturi non ha più ragione di esistere. O così pare a sentire l’ennesimo studio statunitense su cosa ci fa male oppure no. E ora a essere rivalutato e il tanto bistrattato junk food. Che se tanto bistrattato è, qualche motivo ci sarà, diciamo noi. Ma, tant’è. Vediamo cosa ci dice questo studio riportato nientepopodimeno dal New York Times: i ricercatori, guidati dal dottor Rajiv Chowdhury della Cambridge University, sostengono che le persone che consumano livelli abbastanza alti di grassi saturi non soffrono di malattie cardiovascolari in misura maggiore di chi ne assume meno. Insomma non ci sono prove – dicono gli studiosi – che abolendo i grassi saturi e sostituendoli con quelli insaturi – omega 3, omega 6 – contenuti in pesce, olio di semi, legumi e altri cibi, si riducano i pericoli di ammalarsi. Meno permissivo invece è il dottor Frank Hu, professore alla Harvard School of Public Health. Hu, che non ha partecipato allo studio, chiede maggiore cautela avvisando che i risultati della ricerca non dovrebbero essere considerati un via libera per un maggiore consumo di bistecche, burro e altri alimenti ricchi di grassi saturi. E sinceramente anche noi abbiamo la sensazione che l’interpretazione dei risultati sia in qualche modo piegata alle esigenze di mercato. E infatti il dottor Hu suggerisce di guardare ai singoli cibi e non ai gruppi di sostanze nutritive. La risposta di Chowdhury e del suo team non si è fatta aspettare: la loro analisi – sostengono –, condotta sulla base di circa 80 studi che coinvolgono più di mezzo milione di persone , ha preso in considerazione non solo ciò che la gente ha mangiato, ma anche dati più oggettivi come la composizione degli acidi grassi nel sangue e nel tessuto adiposo. E precisano di aver trovato un legame tra i grassi trans e le malattie cardiache, ma nessuna prova del pericolo rappresentato dai grassi saturi. Nel frattempo (per non farci mancare nulla), un gruppo di esperti sostiene che la nuova arma nella lotta all\'obesità potrebbe essere la tequila. Negli esperimenti effettuati sui topi, infatti, sembra che gli Agavins – gli zuccheri naturali contenuti nell\'agave, la pianta da cui deriva la tequila – proteggano contro l’obesità e il diabete di tipo 2. Gli Agavins – spiega lo studio, presentato alla riunione annuale dell’American Chemical Society – agiscono come fibre alimentari e non causano l’aumento del livello di zucchero nel sangue, e potrebbero quindi essere usati come dolcificante artificiale dalle persone che soffrono di questi. Tequila per tutti. A cura di Michela Marchi m.marchi@slowfood.it

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March 19, 2014 at 04:20PM

Slow Food Condotta del Tortonese

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March 19, 2014 at 12:05PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Ogni centimetro di vigna che è coltivata nell'area di Napoli è una forma di resi... Ogni centimetro di vigna che è coltivata nell'area di Napoli è una forma di resistenza attiva che deve essere comunicata e valorizzata, oltre al livello qualitativo che è elevato, anche per il valore simbolico.La zappa contro il degrado - Slowine www.slowfood.it L’intervento di Antonio Di Gennaro, agronomo territorialista, nel primo seminario tenutosi nell’ultima edizione di Campania Stories, è stato davvero notevole. … Continua http://ift.tt/OB0Am3

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March 19, 2014 at 10:59AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Per la serie: alla faccia di coloro che dicono che i bianchi italiani invecchian... Per la serie: alla faccia di coloro che dicono che i bianchi italiani invecchiano male!!!! Buona degustazioneOrvieto Cl. Sup. Terre Vineate 2008, Palazzone - Slowine www.slowfood.it dove: Trattoria Vinosus, Orvieto con: Coniglio fritto Sacrale il naso: cera incenso e miele, anice stellato e ferro; in bocca … Continua http://ift.tt/OAQrWG

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March 19, 2014 at 09:21AM

martedì 18 marzo 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

Cari enostrippati, stiamo preparando un programma di giornate vinose che non ha... Cari enostrippati, stiamo preparando un programma di giornate vinose che non ha precedenti... Che cosa fate li impalati? Segnatevi le date: partenza il 30 marzo con il Nord Piemonte. Noi abbiamo già l'acquolina in bocca… Assaggiare, assaggiare!Cantine a Nord-Ovest - Slowine www.slowfood.it Cari enoappassionati scaldate i motori perché quest’anno il programma di Cantine a Nord Ovest è davvero molto succoso e importante. … Continua http://ift.tt/1ooCjwu

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March 18, 2014 at 04:21PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Cari enostrippati piemontesi, lombardi, emiliani, valdostani, liguri… ecc… Qui s... Cari enostrippati piemontesi, lombardi, emiliani, valdostani, liguri… ecc… Qui si sta preparando un programma di giornate vinose che non ha precedenti, che aspettate a documentarvi e a segnare in agenda le varie tappe. Si parte il 30 marzo con il Nord Piemonte. Abbiamo già l'acquolina in bocca… Assaggiare, assaggiare!Cantine a Nord-Ovest - Slowine www.slowfood.it Cari enoappassionati scaldate i motori perché quest’anno il programma di Cantine a Nord Ovest è davvero molto succoso e importante. … Continua http://ift.tt/PLW59y

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March 18, 2014 at 03:59PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Ogm, la Francia non sta a guardare: bando nazionale al Mon810 http://ift.tt/1lKCCjM ----------------------------------------- Anche se i primati francesi ci irritano sempre un po’ (ammettiamolo, dai) non possiamo questa volta non essere contenti della decisione presa dal Ministro dell’agricoltura, agroalimentare e foreste Stéphane Le Foll che sabato ha vietato nel suo Paese il commercio, l’uso e la coltivazione del Mon810, il mais Gm Monsanto che tra l’altro è l’unica varietà transgenica attualmente autorizzata dall’Unione Europea. Insomma, il Governo francese si sta dando da fare per proteggere ambiente, paesaggio e biodiversità e di conseguenza la qualità della sua preziosa produzione agroalimentare. Secondo i francesi (e direi non solo secondo loro), coltivare il Mon810 mette ad alto rischio il patrimonio ambientale e ora dunque il Governo prova a inserire un ulteriore divieto dopo le due sentenze della corte di cassazione francese che avevano già suggerito provvedimenti simili. E il Governo non ha lasciato niente al caso: infatti la decisione arriva in tempo per evitare la semina del mais (che in Francia comincia nella seconda metà di marzo) e prima che venga discusso un progetto di legge (appuntamento in Parlamento il 10 di aprile) che mira proprio a istituire il bando definitivo degli Ogm dai confini francesi. I nostri vicini si stanno adoperando per far cambiare direzione anche all’Unione spingendo affinché il bando diventi comunitario. E in realtà nemmeno i tedeschi stanno a guardare: il 14 marzo, il Consiglio Federale ha posto all’ordine del giorno tre richieste di divieto (ovviamente anche in questo caso nazionale) che sono arrivate da tre stati federali. Baden-Württemberg, Baviera, Meclemburgo-Pomerania Anteriore, Renania-Palatinato e Renania Settentrionale-Vestfalia hanno richiesto al Bundesrat l’applicazione di una clausola di salvaguardia contro le autorizzazioni europee in materia. In particolare, al Consiglio federale e alle commissioni competenti la Baviera richiede «la libertà di scelta degli Stati membri in merito alla coltivazione di piante geneticamente modificate», il Meclemburgo-Pomerania anteriore chiede che sia protetta «la produzione libera da Ogm attraverso il diritto di scelta degli Stati membri», e Renania-Palatinato, Baden-Wuerttemberg e Renania settentrionale-Vestfalia vogliono che venga salvaguardata «l’agricoltura libera da Ogm» e che vengano inoltre rafforzate «Le possibilità commerciali degli stati federati». Il timore – che coinvolge tutta Europa – è che venga approvato a Bruxelles il 1507 Pioneer dopo la “non decisione” del Consiglio del febbraio scorso, quando anche il Governo tedesco aveva optato per l’astensione suscitando dure critiche interne. Ora sappiamo la palla torna alla Commissione Confidiamo nel semestre di presidenza italiana dell’Unione Europea, che comincia il 1 luglio prossimo, in cui potremo lavorare per cercare di modificare la normativa vigente e dare così agli stati membri la possibilità di scegliere se coltivare o meno Ogm sul loro territorio… A cura di Michela Marchi m.marchi@slowfood.it FontiAgrapress reuters.com

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March 18, 2014 at 01:10PM

Slow Food Condotta del Tortonese

#Ogm, la Francia non sta con le mani in mano: bando nazionale al Mon810 http://g... #Ogm, la Francia non sta con le mani in mano: bando nazionale al Mon810 http://goo.gl/vyQ8FH http://ift.tt/1fEHm58

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March 18, 2014 at 12:18PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Così parlò Denis Dubourdieu - Slowine www.slowfood.it Denis Dubourdieu, classe 1949, è uno degli enologi francesi più acclamati e conosciuti. Aver avuto la possibilità di incontrarlo ieri … Continua http://ift.tt/1iZD3VG

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March 18, 2014 at 11:19AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Ieri abbiamo fatto una lunga chiacchierata con uno degli enologi più celebri del... Ieri abbiamo fatto una lunga chiacchierata con uno degli enologi più celebri del mondo. Da questo dialogo abbiamo estrapolato i 13 comandamenti di Denis Dubourdieu!Così parlò Denis Dubourdieu - Slowine www.slowfood.it Denis Dubourdieu, classe 1949, è uno degli enologi francesi più acclamati e conosciuti. Aver avuto la possibilità di incontrarlo ieri … Continua http://ift.tt/OrFqY3

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March 18, 2014 at 09:55AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Metti una sera che apri il frigo e ti inventi un trittico con sgombro in olio Ev... Metti una sera che apri il frigo e ti inventi un trittico con sgombro in olio Evo, sardine marinate e acciughe in salsa piccante Rizzoli. Cosa ci posso bere? ti chiedi, e la tua mente corre a San Severo, dove tre soci hanno dato vita ad una delle aziende spumantistiche più interessanti d’Italia.Pas Dosé, D'Araprì - Slowine www.slowfood.it dove: a casa con: trittico povero di pesce azzurro Metti una sera che apri il frigo e ti inventi un … Continua http://ift.tt/1hv35im

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March 18, 2014 at 09:15AM

lunedì 17 marzo 2014

Vallenostra Agriturismo E Caseificio



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Slow Food Condotta del Tortonese

Sono riaperte le iscrizioni per i corsi di Alto Apprendistato offerti dall UniSG... Sono riaperte le iscrizioni per i corsi di Alto Apprendistato offerti dall UniSG - Università degli Studi di Scienze Gastronomiche Che cosa aspettate a iscrivervi? Tutte le info su http://ift.tt/1fD5ZiITimeline Photos #AltoApprendistato #UNISG #paroledartigiano «Per fare il #pizzaiolo non basta la passione, occorre anche tanta buona volontà. Ho partecipato al progetto Alto Apprendistato perché penso sia un dovere trasmettere conoscenza e non celarla. Il sapere artigiano, progredisce solo attraverso la trasmissione». - Patrick Ricci pizzaiolo “Pomodoro & Basilico”, Read more: http://ift.tt/1fD5WDo — with \u003Ca href="http://ift.tt/1fD5WDq; data-ft="{"tn":";"}" data-hovercard="/ajax/hovercard/user.php?id=1550714722&extragetparams=%7B%22directed_target_id%22%3Anull%7D">Patrick Ricci\u003C/a>. http://ift.tt/1fD5WDs

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March 17, 2014 at 06:13PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | In anticipo e senza chimica è tempo di barbe di frate! http://ift.tt/1nxut6H ----------------------------------------- Decretato ormai l’inizio di primavera, non possiamo che goderci una certa abbondanza a prezzi interessanti. Bisognerà soltanto fare attenzione che, per motivi di opportunità commerciale, nelle prossime settimane non si vengano a creare “buchi” di produzione e distribuzione, con conseguente innalzamento dei prezzi. Ma per ora approfittiamo del momento e magari andiamo alla ricerca di qualche prodotto meno scontato, curioso. Per esempio sono ottimi gli agretti, detti anche barbe di frate o lischeri (in Centro Italia), roscano o senape dei monaci. Anche loro sono in anticipo rispetto al solito, arrivano copiosi da qualche settimana e hanno il vantaggio di essere piante molto resistenti, che non hanno bisogno di tanti trattamenti. Una bella garanzia per chi vuole evitare verdure troppo “spinte” dalla chimica applicata all’agricoltura. Costeranno tra i 3 e i 4 Euro al chilo, a seconda che siano già puliti o no della terra che di solito si portano dietro in quantità (la parte più noiosa è proprio quella di lavarli per bene). Ma non è un prezzo alto: con due etti si mangia abbondantemente in due e si starà sotto l’euro. Si trovano a mazzetti e sono fatti a ciuffi che ricordano un po’ l’erba cipollina, ma non sono cavi all’interno e il loro sapore è acidulo e acre. È sufficiente pulire la loro base radicale rossiccia tagliandola di netto e lavarli accuratamente. Poi, sbollentati e conditi con olio e limone (tradizione romana, c’è chi aggiunge anche aceto) saranno un piacere intenso e frugale. Si cucinano in fretta e sono molto nutrienti. Si abbinano bene con gli asparagi, si possono utilizzare come decorazione “di sostanza” per accompagnare un uovo all’occhio di bue (di gallina o di quaglia) e c’è chi li usa per condire la pasta lunga, dopo averli sbollentati e passati con olio, aglio e acciughe in padella. Una volta colti non si conservano a lungo, circa 24 ore: sarà anche per quello che la grande distribuzione non li ama e li troverete piuttosto nei mercati rionali e contadini. Belli freschi da cucinare appena si arriva a casa, in giornata. È curioso ricordare che gli agretti sono stati per tanto tempo usati per produrre il carbonato di sodio, la soda. Si ottiene dalle loro ceneri ed era utilizzata per fare il vetro e il sapone. Erano infatti molto coltivati intorno alla Laguna veneta fino al XIX secolo, per rifornire le prestigiose vetrerie locali. Di Carlo Bogliotti c.bogliotti@slowfood.it Da La stampa del 15 marzo 2014

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March 17, 2014 at 01:02PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Nonostante la rubrica sia in attesa di un nome ufficiale noi continuiamo a sforn... Nonostante la rubrica sia in attesa di un nome ufficiale noi continuiamo a sfornare degustazioni!Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Dominè 2008, Pievalta - Slowine www.slowfood.it dove: a casa di amici, a Gualdo (Mc) con: spaghetti alla carbonara In barba all’età questo Verdicchio mostra proprio un … Continua http://ift.tt/1gtJ759

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March 17, 2014 at 12:50PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Che ci mangiamo questa settimana? Ecco cosa si trova al mercato con tutti i nost... Che ci mangiamo questa settimana? Ecco cosa si trova al mercato con tutti i nostri consigli!In aticipo e senza chimica è tempo di barbe di frate! | Slow Food - Buono, Pulito e Giusto. www.slowfood.it Decretato ormai l’inizio di primavera, non possiamo che goderci una certa abbondanza a prezzi interessanti. Bisognerà soltanto fare attenzione che, per motivi di opportunità commerciale, nelle prossime settimane non si vengano a creare “buchi” di produzione e distribuzione, con conseguente innalzame... http://ift.tt/NmWzAO

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March 17, 2014 at 12:29PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Indagine condotta recentemente da Iri per Vinitaly 2014: i vini bianchi sono in... Indagine condotta recentemente da Iri per Vinitaly 2014: i vini bianchi sono in crescita sui rossi, i vini frizzanti avanzano sui fermi, non viene invece fornito alcun dato relativo al consumo dei vini rosati ...I vini rosati, questi sconosciuti - Slowine www.slowfood.it Rosati non pervenuti – verrebbe da dire scorrendo i dati sui consumi italiani del vino, nell’indagine condotta recentemente da Iri … Continua http://ift.tt/1gtwmaY

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March 17, 2014 at 11:48AM

sabato 15 marzo 2014

venerdì 14 marzo 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

2 Giorni per portarvi a casa sei belle bottiglie offerte dalla redazione di SLOW... 2 Giorni per portarvi a casa sei belle bottiglie offerte dalla redazione di SLOW WINE, e ancor di più per essere la donna o l'uomo che darà il nome alla nuova rubrica di Slowine.it! Che cosa aspettate?Ancora 48 ore per mettere la vostra firma sulla nuova rubrica di Slowine.it - Slowine www.slowfood.it Siete stati tanti, tantissimi. Siamo arrivati alla cifra incredibili di 116 commenti e proposte per la nuova rubrica di Slowine.it. … Continua http://ift.tt/1iJyaV0

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March 14, 2014 at 04:36PM

Slow Food Condotta del Tortonese

2 Giorni per aggiudicarvi le 6 bottiglie che abbiamo messo in palio, e ancor di... 2 Giorni per aggiudicarvi le 6 bottiglie che abbiamo messo in palio, e ancor di più per essere la donna o l'uomo che darà il nome alla nuova rubrica di Slowine.it! Che aspettate? Dai, forza, su!!!!!Ancora 48 ore per mettere la vostra firma sulla nuova rubrica di Slowine.it - Slowine www.slowfood.it Siete stati tanti, tantissimi. Siamo arrivati alla cifra incredibili di 116 commenti e proposte per la nuova rubrica di Slowine.it. … Continua http://ift.tt/1oTR1dm

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March 14, 2014 at 04:19PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Carlo Petrini, presidente di Slow Food, sa meglio di tutti che agricoltura e art... Carlo Petrini, presidente di Slow Food, sa meglio di tutti che agricoltura e artigianato possono ridare speranza e opportunità di occupazione. “Noi oggi possiamo creare migliaia di posti di lavoro. Nella nostra piccola università, abbiamo avviato corsi per panettieri, salumai, affinatori di formaggio. Tutti giovani che hanno voglia di lavorare, ma gli serve un po’ di credito per cominciare. Ci vuole anche un’operazione di educazione alimentare, in tutta Europa, perché adesso nelle nostre scelte comanda solo la pubblicità. Infine, è necessaria meno burocrazia, un contadino lavora di più con le scartoffie che con la terra. Cose che si possono fare se la politica si occupa di: credito, educazione e burocrazia”. Vale proprio la pena di riascoltare le sue idee e le sue proposte.'Il valore dell'Europa'- Intervento Carlo Petrini L'intervento di Carlo Petrini, presidente di Slow Food, alla Conferenza internazionale 'Il valore dell'Europa' che si è tenuta alla Camera dei deputati il 13... http://ift.tt/1eA1RAj

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March 14, 2014 at 03:42PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Venghino signori venghino, comincia lo #sloweekend http://ift.tt/1iIO9T5 ----------------------------------------- In nostro #sloweekend comincia di fretta. Gambe in spalla e una corsetta sono d’obbligo se non volete perdervi il primo appuntamento con il nuovissimo Mercato della Terra di Torino, fino alle 18 in corso Castelfidardo 34/A. Al Mercato, organizzato grazie al Politecnico di Torino e con il sostegno di Camst e Mixto, ci sono produttori e artigiani locali scelti da Slow Food in collaborazione con il Paniere dei prodotti tipici della Provincia di Torino e i Maestri del Gusto. Salumi tipici del Canavese, sia crudi che cotti, paste fresche ripiene e formaggi vaccini, farine da cereali antichi, lumache, frutta e dolci ma anche pane e gli immancabili grissini. Tutte leccornie per allietare la nostra tavola del week end e farci cominciare con passo allegro e goloso la prossima settimana. E se non fate in tempo o vi è piaciuto da matti dovete solo aspettare fino al 26 marzo per la seconda edizione. Week end tra Abruzzo e Marche per Carlo Petrini che stasera presenta il suo ultimo libro Cibo e libertà. Slow Food: storie di gastronomia per la liberazione, dialogando con Valentino Di Campli, presidente Consorzio Citra e il giornalista Paolo Mastri. L’incontro, alle 18 al Teatro Tosti di Ortona (Ch). Sabato mattina alle 10,30 sarà l’Aula Magna dell’Università di Macerata a ospitarlo, accolto dal Rettore Luigi Lacchè e dal fiduciario della Condotta Slow Food Corridonia. Alle 18 ci si sposta tutti al Teatro Moriconi di Jesi (An) con l’assessore comunale alla Cultura, Luca Butini e Massimo Bergamo, segretario di Slow Food Marche. Chiusura domenica alle 10,30 alla Sala Kursaal di Grottammare (Ap) per l’incontro pubblico Paesaggi rurali: custodirli e governarli, cui seguirà un pranzo a base di prodotti del territorio e un pomeriggio tra visite guidate e laboratori (http://ift.tt/1kq1sFz). Ultime gite in montagna con la neve baciata da un sole caldissimo. Se domenica siete nel pinerolese (To) e volete partecipare all’escursione enogastronomica muniti di ciaspole, chiamate Valter Oleastro, fiduciario della Condotta, al 3470861026. Pausetta infrasettimanale rilassante con la degustazione Non mettetevi in cammino se la bocca non sa di vino, organizzata dalla Condotta di Siena presso l’enoteca Wein Vino Wine in Strada di Pescaia 67. Tema della serata il vino dalle origini al nuovo mondo. Per info e prenotazioni Duccio Lazzeretti (fiduciario@slowfoodsiena.it o 3453345237). Buon divertimento e arrivederci al prossimo #sloweekend! A cura di Elisa Virgillito e.virgillito@slowfood.it

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March 14, 2014 at 01:11PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Alici che bontà! Una bella proposta gastronomica per il vostro venerdì http://go... Alici che bontà! Una bella proposta gastronomica per il vostro venerdì http://goo.gl/i58X5N Foto: Alici in tortiera ® Barbara Torresan/Slow Food http://ift.tt/1oTfr6J

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March 14, 2014 at 01:00PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Voi che fate? #sloweekend #weekend Voi che fate? #sloweekend #weekendVenghino signori venghino, comincia lo #sloweekend | Slow Food - Buono, Pulito e Giusto. www.slowfood.it In nostro #sloweekend comincia di fretta. Gambe in spalla e una corsetta sono d’obbligo se non volete perdervi il primo appuntamento con il nuovissimo Mercato della Terra di Torino, fino alle 18 in corso Castelfidardo 34/A. Al Mercato, organizzato grazie al Politecnico di Torino e con il sostegno di... http://ift.tt/1oT9KWk

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March 14, 2014 at 12:24PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Questo articolo contiene economici dati shock e quindi è adatto solo al pubblico... Questo articolo contiene economici dati shock e quindi è adatto solo al pubblico adulto e di stomaco forte!Alcune cose da sapere sul consumo del vino in Germania (*) - Slowine www.slowfood.it continua (*) … ma che non avete mai osato chiedere e pertanto nessuno vi ha mai detto. Lunedì 10 si … Continua http://ift.tt/1fDCBxw

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March 14, 2014 at 10:56AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Venghino signori, venghino! È di scena la Franciacorta grazie ad Andrea Fontana!... Venghino signori, venghino! È di scena la Franciacorta grazie ad Andrea Fontana! Con Culatello di Zibello, mica pizza e crauti...Franciacorta Satèn 2009, Fratelli Berlucchi - Slowine www.slowfood.it dove: a casa con: Culatello di Zibello Presidio Slow Food di Massimo Spigaroli In un momento storico nel quale sembrano … Continua http://ift.tt/1oSIU0t

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March 14, 2014 at 09:24AM

giovedì 13 marzo 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

Sapete che sono 2,2 milioni gli ettari di foreste di sughero nel bacino del Medi... Sapete che sono 2,2 milioni gli ettari di foreste di sughero nel bacino del Mediterraneo? (solo in Italia ne possiamo vantare 225.000). Un patrimonio che assorbe 14 milioni di tonnellate all’anno di CO2 in pratica le emissioni della produzione vitivinicola Io sto col SugheroStiamo con il sughero! - Slowine www.slowfood.it «Una materia che non si esaurisce, che ricresce e rappresenta il massimo della sostenibilità. Vi invito a riscoprirla, a guardarla … Continua http://ift.tt/1eweCvD

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March 13, 2014 at 06:13PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Terra dei fuochi: divieto di vendere i prodotti agricoli. ... http://ift.tt/1nUfwIM ----------------------------------------- Ancora una sciagura si abbatte sulla già devastata “terra dei fuochi”. I Ministri della Salute, dell’Ambiente e delle Politiche agricole hanno annunciato ieri il divieto di immettere sul mercato i prodotti provenienti dalle aree incriminate. Atto dovuto, per carità, che mette in sicurezza i consumatori intervenendo con decisione su un tema già diventato esplosivo. Peccato però che, sulla scia della psicosi alimentare generale, l’opinione pubblica si sia fatta prendere dal panico gastronomico alla diossina, facendo di tutta l’erba un fascio, senza contestualizzare il problema e delimitare il territorio. Dopo 20 anni di allarmi che hanno messo in ginocchio il fiore all’occhiello della produzione agroalimentare campana, in realtà ieri si è cominciata a dipanare la matassa grazie ai risultati delle indagini svolte nei 57 Comuni definiti prioritari. Dalla mappatura completa dei 1.076 chilometri quadrati sospettati di essere contaminati da discariche abusive, risulta che il rischio riguarda solo il 2% del territorio: 21,5 chilometri quadrati di cui 9,2 destinati all’agricoltura. Inoltre sono stati individuati 51 siti per i quali “risulta necessario prioritariamente proporre misure di salvaguardia per garantire la sicurezza delle produzione agroalimentare, per un totale di 64 ettari di suolo agricolo”, si legge nei documenti resi noti ieri. «Per tutti gli agricoltori che si trovano nelle aree identificate e che non hanno alcuna responsabilità è necessario prevedere degli indennizzi per aiutarli a riconvertire la propria attività dalla produzione alimentare al “no food”», afferma Gaetano Pascale, presidente Slow Food Campania. «Per gli altri invece devono essere individuati e applicati strumenti di promozione che servano a far emergere le produzioni virtuose. Un esempio sono i tre Presìdi Slow Food della zona, la papacella napoletana, il fagiolo dente di morto di Acerra e gli antichi pomodori di Napoli. Inoltre è partito da poco un progetto che mira proprio a dare un aiuto concreto, grazie a Slow Food Campania i ristoratori campani si impegnano a utilizzare i prodotti dei Presìdi e delle comunità del cibo della zona che sono stati sottoposti ai controlli di qualità svolti dall’Università di Napoli. Sicurezza per i consumatori garantita da un ente istituzionale, promozione per i produttori virtuosi che riescono così a ripartire e creazione di una rete sul territorio grazie all’impegno dell’associazione. In foto: Antichi pomodorid i Napoli, Presidio Slow Food Elisa Virgillito e.virgillito@slowfood.it Fonte: Repubblica.itPoliticheagricole.it

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March 13, 2014 at 06:05PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Camera dei deputati: Carlo Petrini tra i relatori della conferenza internazionale ... http://ift.tt/1ftBE5W ----------------------------------------- Carlo Petrini interviene oggi alla Camera dei deputati nell’ambito conferenza internazionale Il valore dell'Europa - Crescita, occupazione e diritti: l’Unione europea alla prova.L’iniziativa, promossa dalla Camera dei deputati e dal Parlamento ellenico, nasce dalla comune volontà della presidente della Camera, Laura Boldrini e del presidente del Parlamento greco, Evangelos Meimarakis, rappresentanti dei due stati che si passeranno il testimone alla guida del Consiglio dell’Ue a luglio, di contrastare il crescente clima di anti-europeismo e di promuovere un maggiore coinvolgimento dei Parlamenti nazionali e del Parlamento europeo nel processo di integrazione europea, oggi troppo segnato dagli accordi intergovernativi. Tema della conferenza è il rilancio della crescita, il rafforzamento delle politiche per l’occupazione e l’avvio di misure volte a garantire il rispetto dei diritti fondamentali negli Stati membri dell’Unione. A discuterne le delegazioni parlamentari provenienti dai venticinque Paesi membri o candidati dell’Ue, una rappresentanza del Parlamento europeo e una del Consiglio d’Europa insieme a relatori di alto profilo. Tra questi: l’ex presidente della Commissione europea Romano Prodi, il vice segretario generale dell'Ocse ed ex premier belga Yves Leterme, il commissario per i Diritti umani del Consiglio d'Europa, Nils Muinieks, e la direttrice generale dell'Idlo ed ex segretaria generale di Amnesty International, Irene Khan, e come dicevamo il fondatore di Slow Food, Carlo Petrini. È prevista la partecipazione del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del presidente del Senato Pietro Grasso e del presidente del Consiglio Matteo Renzi. Potete seguire la diretta dell’evento sulla webtv della Camera a questo link webtv.camera.it, o sul canale 524 della tv satellitare Tutto il programma Via www.camera.it

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March 13, 2014 at 03:54PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sapete che sono 2,2 milioni gli ettari di foreste di sughero nel bacino del Medi... Sapete che sono 2,2 milioni gli ettari di foreste di sughero nel bacino del Mediterraneo? (solo in Italia ne possiamo vantare 225.000). Un patrimonio che assorbe 14 milioni di tonnellate all’anno di CO2 in pratica le emissioni della produzione vitivinicola.Stiamo con il sughero! - Slowine www.slowfood.it «Una materia che non si esaurisce, che ricresce e rappresenta il massimo della sostenibilità. Vi invito a riscoprirla, a guardarla … Continua http://ift.tt/N9SMa4

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March 13, 2014 at 03:26PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Carlo Petrini interviene oggi alla nostra Camera dei deputati: dalle 16 diretta... Carlo Petrini interviene oggi alla nostra Camera dei deputati: dalle 16 diretta tv http://goo.gl/Xj0bU6Camera dei deputati: Carlo Petrini tra i relatori della conferenza internazionale "Il valore... www.slowfood.it Carlo Petrini interviene oggi alla Camera dei deputati nell’ambito conferenza internazionale Il valore dell\'Europa - Crescita, occupazione e diritti: l’Unione europea alla prova.L’iniziativa, promossa dalla Camera dei deputati e dal Parlamento ellenico, nasce dalla comune volontà della presidente… http://ift.tt/1ih8mg4

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March 13, 2014 at 03:26PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Su Slowine.it da oggi dedicheremo il giovedì alla BIRRA. Oggi parliamo di terroi... Su Slowine.it da oggi dedicheremo il giovedì alla BIRRA. Oggi parliamo di terroir: è un concetto solo vinoso o si può applicare anche alle birre? La risposta è tutt'altro che scontata !Esistono, in Italia, le birre di territorio? - Slowine www.slowfood.it Degustazioni della nuova Guide alla Birre d’Italia finite. Oltre 400 birre assaggiate anche per questa edizione. Qualità media altissima ma … Continua http://ift.tt/1nRJlcY

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March 13, 2014 at 11:33AM

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Il giovedì è il giorno della BIRRA su Slowine.it! Il terroir è un concetto solo... Il giovedì è il giorno della BIRRA su Slowine.it! Il terroir è un concetto solo vinoso o si può applicare alle birre? Eugenio Signoroni ci dà una risposta non scontata che vale la pena scoprire!Esistono, in Italia, le birre di territorio? - Slowine www.slowfood.it Degustazioni della nuova Guide alla Birre d’Italia finite. Oltre 400 birre assaggiate anche per questa edizione. Qualità media altissima ma … Continua http://ift.tt/1iE6Kzy

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March 13, 2014 at 11:32AM

Slow Food Condotta del Tortonese

Ecco la bottiglia della sera della mitica Maria Grazia Melegari! Ecco la bottiglia della sera della mitica Maria Grazia Melegari!Verdiso Frizzante sui lieviti 2012, Gregoletto - Slowine www.slowfood.it dove: Trattoria alla Cerva, Vittorio Veneto con: baccalà alla vicentina con polenta Tradizione vicentina nel piatto e tradizione trevigiana nel … Continua http://ift.tt/1lZ5I1x

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March 13, 2014 at 09:58AM

mercoledì 12 marzo 2014

Slow Food Condotta del Tortonese

«La nuova normativa sulla commercializzazione delle sementi deve diventare una d... «La nuova normativa sulla commercializzazione delle sementi deve diventare una delle più importanti voci nell’agenda del semestre italiano, che deve trovare il modo di regolare e mitigare un mercato che oggi penalizza in modo ingiustificato proprio coloro che proteggono quel patrimonio da cui attingono anche le grandi multinazionali» http://goo.gl/HwYFmuStop del Parlamento europeo alla controversa proposta della Commissione sulle sementi. | Focus... www.slowfood.com La plenaria di Strasburgo ha respinto il testo quasi all’unanimità (15 sì, 650 no, 13 astenuti), condividendo la decisione già espressa il mese... Le politiche europee ci riguardano. Da oltre 20 anni, Slow Food difende i piccoli produttori artigianali e sensibilizza i consumatori per creare un siste... http://ift.tt/1kiK4SR

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March 12, 2014 at 06:09PM

Slow Food Condotta del Tortonese

Sloweb | Tutto quello che avete sempre voluto sapere sul salmone e che avete osato chiedere http://ift.tt/1cxh2yV ----------------------------------------- Ritorniamo a parlarvi di salmone, anzi di allevamento intensivo di salmone, perché il post della scorsa settimana (10 buoni motivi per cui non mangiamo salmone) ha suscitato molta attenzione ma anche parecchie domande. Non avevamo intenzione sicuramente di fare terrorismo, sono anni che Slow Food – soprattutto attraverso la campagna e l’evento Slow Fish – racconta lo stato dei nostri mari, delle tecniche di allevamento sostenibili e non, degli sforzi dei pescatori di piccola scala, con libri, guide, conferenze, incontri, eventi gastronomici, degustazioni… Certo un elenco di dieci punti (che ben si adatta alla lettura su web) non può evidentemente essere del tutto esauriente, è necessario un approfondimento. Che volentieri vi proponiamo con l’intervento di Silvio Greco, biologo marino a capo del comitato scientifico di Slow Fish e docente di Produzioni agroalimentari all’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Se avete ancora domande, dubbi o perplessità potete scrivere a m.marchi@slowfood.it. Silvio Greco risponderà a tutti i vostri quesiti. Partiamo dal fatto che se esistono metodi di allevamento estensivi, raramente vengono utilizzati per i salmoni. Ci saranno sicuramente colture biologiche di salmone, ma i numeri sono talmente esigui che è come cercare un ago in un pagliaio. Nella maggior parte dei casi il salmone viene allevato con pratiche intensive, un tipo di acquacoltura che presuppone un’altissima densità di biomassa allevata per unità di superficie e predilige le specie carnivore, primo fra tutti il salmone appunto che per nutrirsi richiede significative quantità di pesce: «Per un kg di salmone sono necessari 5 kg di altri pesci: uno spreco inaccettabile che non può certo rappresentare un’alternativa alla pesca», ci spiega Greco. Spesso inoltre le farine alla base dei mangimi sono ottenute da pesci pescati dall’altro capo del mondo: all’energia utilizzata per il processo di trasformazione va pertanto ad aggiungersi anche quella necessaria al trasporto e allo stoccaggio. Se questo non vi basta, aggiungiamo che il 10% del mangime miscelato nell’acqua degli allevamenti non è consumato dai pesci e finisce disperso nell’ambiente. E arriviamo all’altro punto che ci preme sottolineare, l’inquinamento causato dagli allevamenti. Un problema dell'acquacoltura (con diversi pesi e diverse misure ovviamente a seconda della grandezza dell’allevamento) riguarda proprio i reflui che contengono le deiezioni dei pesci, gli scarti di mangimi, i residui di antibiotici: «Sono immissioni che inevitabilmente cambiano la composizione chimica dell’acqua che può favorire la crescita di alghe con conseguente produzione di tossine pericolose per gli organismi marini e per l’uomo», spiega Greco. Quando un ecosistema è troppo compromesso per ospitare un allevamento, l’impianto è semplicemente spostato da un’altra parte. Gli esempi meno sostenibili sono gli allevamenti di gamberi delle zone tropicali e gli impianti di salmonicoltura dei fiordi norvegesi. Per capirci: le scorie prodotte in un anno da un allevamento di 200 000 salmoni sono pari ai liquami di una città di circa 60 000 abitanti.Bisogna considerare inoltre che: «Affinché sia remunerativa, la produzione industriale ha bisogno di un’altissima densità di allevamento: si arriva fino a 30 kg di pesce per mq, quando in allevamenti estensivi non si superano i 10 kg. In un ambiente del genere il rischio di epidemie è altissimo, diventa per forza di cose inevitabile l’uso di antibiotici. Inoltre, gli allevamenti maggiori si trovano in Paesi dove vige una normativa più elastica in materia». Aggiungere gli antibiotici ai mangimi è prassi comune dunque, ma ciò favorisce lo sviluppo di batteri resistenti nei sedimenti e sui fondali, in corrispondenza degli allevamenti: un pericolo sia per gli uomini sia per gli ecosistemi all’interno dei quali si trovano le vasche. Occorrono più di trent’anni per bonificare un ecosistema inquinato.Per quanto riguarda la nostra salute, se è vero che il salmone è ricco di omega3 (come anche tutto il pesce azzurro del resto, quindi tranquilli possiamo mangiare pesci che ci fanno davvero bene) è anche vero che è meglio preferire «specie a ciclo vitale breve: quando li mangiamo si saranno già riprodotti almeno una volta e non hanno avuto il tempo di impregnarsi di sostanze tossiche». Il salmone come tutti i grandi pesci della catena trofica accumula quantità non trascurabili di sostanze nocive alla nostra salute, purtroppo presenti nell’acqua, senza contare le tracce lasciate dai disinfettanti e dagli antibiotici – come dicevamo – utilizzati negli allevamenti. In ultimo, ma per noi assolutamente non meno importante, l’inquinamento genetico e la perdita di biodiversità che si registra a ridosso degli allevamenti. I pesci allevati infatti sono selezionati in funzione delle loro caratteristiche di resistenza ambientale e velocità di accrescimento, indipendentemente dal fatto che appartengano a specie autoctone o alloctone (ovvero non presenti naturalmente nell’area di allevamento). In entrambi i casi, comunque, poiché una certa quantità di pesci fugge dai bacini, sorgono molti problemi: «Le fughe sono talmente diffuse da non fare più notizia, un danno incalcolabile per la biodiversità: pensate al Cile dove il salmone non è assolutamente una specie nativa», continua Silvio Greco. Ma che cosa succede? Se fuggono esemplari di specie autoctone si accoppieranno con i loro simili selvatici impoverendo il patrimonio genetico dei discendenti (negli allevamenti ci sono pochi riproduttori rispetto a quanti ne vivono in natura). Se invece fuggono esemplari di specie alloctone, entreranno in competizione con quelle locali e spesso avranno la meglio, dato che sono selezionati proprio per le loro caratteristiche di robustezza e – a volte – aggressività. I pesci fuggitivi possono inoltre propagare malattie e parassiti. Insomma, Slow Food non vuole di certo dirvi cosa mangiare e cosa no, ma invitarvi a riflettere, a scegliere con maggiore consapevolezza cosa portate in tavola, provando a darvi gli strumenti per scegliere un cibo che sia buono, pulito e giusto. Variamo le nostre scelte alimentari, soprattutto sul pesce: «Nel Mediterraneo vivono più o meno 300 specie di pesci commestibili, senza contare crostacei e molluschi vari. Eppure noi caproni ne peschiamo e consumiamo solo alcuni, tanto che i pesci più diffusi in Italia sono: branzino, orata, rombo».E allora che pesci pigliare?Non possiamo darvi una regola unica, se non quella di prediligere le specie meno conosciute e soprattutto di non essere timidi e tempestare di domande il pescivendolo o il ristoratore. La curiosità, infatti, è sempre fondamentale, per qualsiasi tipo di scelta. Fonte: Queli che non abboccano Alcuni consigli qui:Consigli per gli acquisti Consigli slow del mese Il pesce che fa bene a salute ambiente e taschea cura di Michela Marchi m.marchi@slowfood.it

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March 12, 2014 at 01:52PM